OCSE-PISA/ Gelmini: finalmente si inverte il trend negativo. La scuola sta migliorando

- La Redazione

Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini commenta con orgoglio i dati Ocse che vedono un inversione del trend negativo sulle competenze scolastiche dei quindicenni italiani.

ministro-gelminiR400

Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini commenta con orgoglio i dati Ocse che vedono un inversione del trend negativo sulle competenze scolastiche dei quindicenni italiani.

Finalmente dei miglioramenti. I 15enni italiani, pur rimanendo sotto la media europea, alzano il proprio livello scolastico in lingua, matematica e scienze. E’ quanto emerge dall’indagine Ocse-Pisa, che ha presentato ieri, presso la sede dell’Invalsi e – in contemporanea a Parigi, sede dell’Ocse -, i risultati di un indagine nazionale triennale. Giunta alla sua quarta edizione, è la prima volta che mostra per l’Italia un trend positivo.

La ricerca ha preso il via nel 2000, e quelle del 2003 e del 2006 avevano rivelato ogni volta un peggioramento delle competenze rispetto agli anni precedenti. Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini non nasconde la sua soddisfazione, e parla di un « risultato che ci rende orgogliosi, l’Italia inverte finalmente il trend negativo che durava da dieci anni». Il ministro fa notare che «le classifiche internazionali mettono il nostro Paese tra quelli che hanno avuto tra i più significativi miglioramenti. In questi anni si è investito tanto e i risultati ci premiano».

CLICCA >> QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO

 
In particolare, «saliamo – aggiunge – di sei posizioni nelle classifiche europee per la comprensione della lingua italiana, di tre per la matematica e di una per le scienze. Sono risultati eccezionali che dimostrano come la scuola italiana sia migliorata e non peggiorata». Resta, in ogni caso, molto da fare: in lingua italiana, infatti, 486 è il punteggio nazionale, 493 quello della media Ocse; in matematica 483 contro 496; in scienze 489 contro 501. Va, tuttavia, segnalato che il Nord Italia si pone, complessivamente, non solo sopra la media italiana ma sopra quella europea, con un punteggio di 511 contro i 486 nazionali e i 493 Ocse nel Nord-Ovest, di 504 nel Nord-Est.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori