ESAMI DI STATO 2010/ Prima prova di maturità: i titoli ufficiali, le tracce svolte. Con Primo Levi, Ufo, Foibe, musica

- La Redazione

Con la prova di italiano, uguale in tutte le scuole, è iniziata la maturità per circa cinquecentomila studenti. Le tracce ufficiali e i temi svolti da il sussidiario.net per verificare se la prova può essere andata bene

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Esami di Stato 2010 – prima prova – titoli tracce ufficiali – tutte le tracce svolte, soluzioni, svolgimento  – Con Primo Levi, Foibe, Musica, Ufo è iniziata la Maturità (Esami di Stato) 2010 per circa cinquecentomila studenti italiani, che oggi hanno affrontato la prima prova, ovvero lo scritto di italiano, uguale per tutte le scuole superiori. Diverse le tipologie di traccia proposte, di cui il sussidiario.net vi dà i titoli ufficiali e le tracce svolte, in modo che maturandi e genitori possano verificare se la traccia è stata eseguita più o meno correttamente rispetto a quanto richiesto dal quesito di ciascuna tipologia di prova. Davvero vari gli argomenti proposti: da Primo levi per la letteratura italiana, alla presenza degli Ufo, dalla musica come linguaggio della società contemporanea, al “piacere e piaceri” di Botticelli e D’Annunzio, alla tragedia delle Foibe.

Esami di Stato 2010 – La seconda prova della Maturità – Domani, mercoledì 23 giugno, sarà la gionata della seconda prova scritta, diversa a seconda della scuola. Versione di greco per il Liceo classico, matematica per il Liceo Scientifico, matematica PNI per il Liceo Scientifico ad indirizzo sperimentale (PNI), lingua straniera per il liceo linguistico, pedagogia per il liceo pedagogico, figura disegnata per il liceo artistico, economia aziendale per istituto tecnico commerciale (ragioneria), estimo per geometri, economia e gestione delle aziende ristorative per istituto professionale per i servizi alberghieri.

Analisi e comprensione del testo: l’autore dei testi è Primo Levi (testi da: Antologia Personale, Se questo è un uomo)

 

1. Comprensione del testo Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo.

2. Analisi del testo

2.1 Quali sono per Levi le conseguenze degli «input ibridi» (r. 1) e dell’«ibridismo» (r. 7)?

2.2 Spiega le considerazioni di Levi sul «tempo soggettivo» (r. 13).

2.3 Perché si leggeva molto nella famiglia di Levi? Spiega, in particolare, perché leggere era «una sorta di fata morgana nella direzione della sapienza» (r. 17).

2.4 Soffermati su ciò che Levi dichiara di avere ricavato dalle sue letture (rr. 24-29). In particolare, spiega l’atteggiamento di Levi nei confronti della «carta stampata» (r. 26).

2.5 Esponi le tue osservazioni in un commento personale di sufficiente ampiezza.

3. Interpretazione complessiva ed approfondimenti Proponi una tua interpretazione complessiva del brano e approfondiscila con opportuni collegamenti al libro da cui il brano è tratto o ad altri testi di Primo Levi. In alternativa, prendendo spunto dal testo proposto, proponi una tua «antologia personale» indicando le letture fatte che consideri fondamentali per la tua formazione.

 

 

(Botticelli, D’Annunzio)

(Ufo)

 

Ai sensi della legge 30 marzo 2004, n. 92, “la Repubblica riconosce il 10 febbraio quale «Giorno del ricordo» al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. Il candidato delinei la “complessa vicenda del confine orientale”, dal Patto (o Trattato) di Londra (1915) al Trattato di Osimo (1975), soffermandosi, in particolare, sugli eventi degli anni compresi fra il 1943 e il 1954.

 

La musica — diceva Aristotele (filosofo greco del IV sec. a.C.) — non va praticata per un unico tipo di beneficio che da essa può derivare, ma per usi molteplici, poiché può servire per l’educazione, per procurare la catarsi e in terzo luogo per la ricreazione, il sollievo e il riposo dallo sforzo. Il candidato si soffermi sulla funzione, sugli scopi e sugli usi della musica nella società contemporanea. Se lo ritiene opportuno, può fare riferimento anche a sue personali esperienze di pratica e/o di ascolto musicale.

 

 

 

 

 

 



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