5PERCHE’/ La prima rivista multiculturale e narrativa per bambini curiosi

- La Redazione

Le novità di “5perché” una rivista dedicata ai bambini, ma con un taglio del tutto originale che la differenzia dalle tante che già esistono

cinque_R400
La rivista 5perché

Le novità di “5perché” una rivista dedicata ai bambini, ma con un taglio del tutto originale che la differenzia dalle tante che già esistono. Si tratta infatti di quella che i suoi ideatori definiscono “la prima rivista, dal taglio multilingue e multiculturale”.

E’ dedicata in particolare ai bambini della scuola primaria. La rivista in realtà esiste da tempo ma adesso viene lanciata in grande stile con alcune novità. Il prossimo 5 maggio infatti, presso la Biblioteca Sandro Penna di San Sisto (Perugia), verranno illustrate le caratteristiche del giornale e le sue potenzialità. 5perché è una rivista di taglio innovativo che vuole rivolgersi sia ai bambini italiani che a quelli stranieri, in modo da favorire una conoscenza reciproca dei rispettivi paesi, delle tradizioni e dei valori di ciascuno. Il progetto della rivista è a cura del Gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile, che da 35 anni si occupa di promuovere gli studi sulla letteratura giovanile e la promozione della lettura fra i giovanissimi.Nella rivista si impegnano pedagoghi, psicologi, traduttori insegnanti ed esperti di editoria artistica e museale. Il tentativo è cercare di rispondere alle sempre più variegate richieste della scuola moderna italiana, infatti 5perché si rivolge non solo ai bambini ma anche agli insegnati, ai mediatori culturali, ai bibliotecari e ai genitori.

5perché viene pubblicata ogni due mesi, è scritta in italiano e nelle due lingue scelte per ogni numero, appartenenti alle diverse comunità di migranti che sono presenti nel nostro Paese. In ogni numero è presente una fiaba che si può staccare pubblicata in due lingue. La rivista sarà poi presente anche su Internet, su un sito pensato appositamente per educatori e bambini. Ecco l’indirizzo web: http://www.5xk.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori