SCUOLA/ Tfa, la lettera: la “sanatoria” del Miur è l’ennesima ingiustizia

- La Redazione

La lettera di un gruppo di aspiranti prof che hanno superato la prova preliminare del Tfa in prima battuta e che si sono visti ingiustamente scavalcare in graduatoria da altri candidati

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Caro direttore,
siamo un nutrito gruppo di aspiranti insegnanti che hanno superato la prova preliminare del Tfa (Tirocinio formativo attivo) in prima battuta e che in data 10 agosto si sono visti ingiustamente scavalcare nella graduatoria dei punteggi da altri candidati, i quali, pur avendo ottenuto un punteggio reale di risposte corrette inferiore, ora sono risaliti in graduatoria grazie a un ingiustificato e gratuito abbuono di domande.

Siamo indignati di fronte a questo trattamento iniquo che mette sullo stesso piano la preparazione e la mancanza di preparazione, il merito e la buona sorte. Ciò non rende onore al merito di coloro che hanno svolto e superato il test senza bisogno di aiuti, abbuoni miracolosi e sanatorie. Inoltre i criteri con cui sono state considerate sempre corrette alcune domande appaiono del tutto arbitrari in quanto, il più delle volte, sono stati annullati quesiti soltanto sulla base di vizi di forma che non pregiudicavano affatto la possibilità per i candidati di rispondere correttamente. 

Con questa operazione si è squalificato una volta per tutte il valore della prova preliminare, decurtata della validità di più di un terzo dei quesiti per alcune classi di concorso. Ci riteniamo danneggiati in primo luogo per la palese mancanza di serietà, la superficialità, il pressapochismo e la vergognosa negligenza con cui sono stati redatti i test, e in secondo luogo per il fatto che ora i sottoscritti si troveranno a competere nelle seguenti prove con un numero di candidati che per molte classi di concorso e università è addirittura decuplicato. Molti degli ammessi alla prova preliminare in prima istanza sono neolaureati o aspiranti insegnanti, i quali, non potendo contare sui punti aggiuntivi derivanti dal servizio, hanno puntato tutto sulle proprie capacità e conoscenze e che ora vedono seriamente compromesse le possibilità di accedere al tirocinio formativo a causa di una sanatoria intermedia che premia in maniera del tutto aleatoria e indiscriminata.

Pertanto chiediamo con forza l’adozione di soluzioni rapide atte a tutelare la nostra posizione, quali il ripristino delle graduatorie precedenti o l’attribuzione di un bonus aggiuntivo ai candidati così platealmente penalizzati. Ricordiamo altresì che il decreto prevede l’attivazione del Tfa anche in caso di numero di ammessi inferiore ai posti disponibili.

Ci riserviamo di intraprendere al più presto un’azione legale collettiva al fine di vedere restituite dignità e serietà alla selezione.

Un gruppo di aspiranti insegnanti che hanno superato la prova preliminare del Tfa



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