TRADUZIONE VERSIONE MATURITA’/ Licei classici, seconda prova verso gli esami di Stato 2014: i commenti del 2012/2013

- La Redazione

A distanza di un giorno dalla seconda prova di Maturità 2014, vediamo come se la sono cavata gli studenti dei Licei Classici l’anno scorso ad affrontare la tanto temuta versione.

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Comprensione del testo, traduzione completa e riassunto: sono state queste le varie mansioni che chi si è diplomato lo scorso anno nel Liceo Classico ha dovuto svolgere nella seconda prova, quella di latino, che ha visto una sola opzione, ovvero un testo di Quintiliano intitolato “Omero maestro d’eloquenza”. 

La seconda prova non ha reso certamente felici gli studenti: sono stati moltissimi che si sono lamentati per la grossa difficoltà che hanno trovato nel tradurre il brano, ed in molti sono stati coloro che hanno reputato la prova dello scorso anno molto più semplice da affrontare, nonché veloce. 

Il brano su Twitter è divenuto il trend italiano del momento: sono stati molti i commenti negativi che lo hanno riguardato, ma ci sono state anche delle simpatiche battute di ogni genere rivolte all’autore del brano, che secondo i più poteva fare tutt’altro che scrivere quella traccia. 

Gli studenti al termine della prova hanno poi cercato subito la traduzione sul web: il numero di volte che hanno visto come keyword il titolo del brano ed il nome dell’autore sono stati moltissimi, ed i commenti sotto la traduzione presente nei siti dove è stata trovata la soluzione non sono stati molto leggeri o confortanti. 

La seconda prova dunque si è rivelata essere assai complessa, ed ha mandato in crisi moltissimi studenti. 

Gli esperti hanno reputato la traccia parecchio difficile ma non impossibile da tradurre: nelle quattro ore sarebbe infatti stato possibile riuscire a tradurre il breve brano e rispondere alle eventuali domande, senza che grossi problemi si fossero manifestati. 

Sono stati diversi i commenti dei personaggi famosi che hanno voluto esprimersi proprio su questo argomento: Marco Savati, uno dei direttori del famosissimo programma Avanti un altro, ma conosciuto nell’ambito televisivo per essere l’autore della maggior parte dei programmi di Bonolis, ha semplicemente augurato a tutti un generico in bocca al lupo, sostenendo che a lui tale traduzione è servita tantissimo e che era consapevole della difficoltà del brano. 

Molto più pessimista invece il direttore di Nessuno TV, ovvero Claudio Caprara, che dopo aver menzionato l’autore del brano, ha spiegato che in molti sarebbero stati gli studenti che sarebbero caduti sulla seconda prova, proprio perché si tratta di un brano molto difficile ed articolato, e che avrebbe richiesto la massima attenzione per essere risolta. 

Molti altri volti illustri della televisione invece hanno semplicemente augurato buona fortuna agli studenti, suggerendo loro di mantenere la calma qualunque cosa fosse accaduta, ed hanno utilizzato l’hashtag Quintiliano per scrivere i loro commenti, aumentando di fatto la popolarità dell’autore nel giro di pochissime ore. 

La prova comunque, contrariamente a quanto ci si potesse aspettare, non è di certo andata malissimo: al contrario, questa prova ha permesso a moltissimi studenti di ottenere il cento e lode come valutazione finale, ed anzi, proprio gli studenti del classico rappresentano la maggior percentuale di studenti che si sono diplomati con un punteggio tra gli ottanta ed i cento e lode. 

Umbria e Calabria inoltre sono state le regioni d’Italia che hanno visto la maggior percentuale di diplomati col massimo della valutazione: seppur si parli di una percentuale pari all’uno percento circa, le altre regioni non sono riuscite nemmeno a raggiungere tale risultato.

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