SCUOLA/ Dario, 16 anni: il tempo libero serve a capire la vita

- La Redazione

“Senza tempo libero vivremmo delle vite tutte uguali, il che sarebbe un bene per chi vuole delle marionette da comandare”. Lo ha scritto nel suo tema DARIO BERNASCONI, 16 anni

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Tema: “Oltre all’impegno della scuola, la tua vita di giovane dispone anche di tempo libero. Può trattarsi di una risorsa preziosa, che però non è sempre facile usare in maniera soddisfacente. Quanto è importante il tuo tempo libero? Attraverso il racconto e la riflessione su alcune tue esperienze, argomenta la tua tesi”.

Il tempo libero è molto importante, se non addirittura fondamentale, nella vita e nella crescita di un giovane. Non è mai abbastanza e ne servirebbe sempre di più. 

Il primo aspetto per cui lo ritengo fondamentale è che rappresenta uno dei rari momenti in cui siamo veramente liberi, e ciò costituisce una grande opportunità per la scoperta dei propri interessi. Durante la scuola, invece, siamo tenuti a seguire determinati corsi e abbiamo veramente poco tempo per vedere cosa ci interessa maggiormente. Per esempio alle medie, scienze non mi ha mai interessato molto, ma passando un po’ di tempo a contatto con la natura ho scoperto un grande interesse verso di essa. Inoltre il mio tempo libero mi ha anche permesso di provare molti sport e di scegliere quello che pratico ancora oggi. A scuola, purtroppo, siamo quasi oppressi da quello che ci obbligano a fare, mentre fuori possiamo operare delle scelte e capire i nostri reali interessi.

Un’altra attività per la quale non abbiamo tempo durante le lezioni è capire quali sono i reali problemi della nostra vita e della nostra società. A me infatti piace molto informarmi nel mio tempo libero, e grazie ad esso ho sviluppato una caratteristica fondamentale per la nostra epoca: il senso critico. Mai come ai nostri tempi le falsità e le bugie sono all’ordine del giorno; perciò è importante non farsi ingannare e pensare bene prima di dire che qualcosa è vero solo perché lo si è letto da qualche parte, o visto alla televisione. Questo, purtroppo, la scuola non ce lo insegna, e vedo ancora troppi creduloni in circolazione. Bisogna piuttosto imparare a diffidare, e questo lo si impara da soli, nel tempo libero, e non a scuola, dove tutto ciò che ci dicono è riferito – si spera – con sincerità.

Questo si collega al terzo aspetto che ho scelto per ribadire l’importanza di avere del tempo da dedicare a noi stessi: il fatto che è una crescita personale e libera. Ritengo importante che ognuno trovi la sua strada da sé, e non perché gliel’ha detto un professore o un parente, ed è necessario del tempo perché ciò accada. Bisogna distaccarsi da questa omologazione di massa, dove tutto vogliono diventare divi o celebrità. Che ognuno vada per la sua strada, senza ripensamenti.

Come ultimo argomento, presento quello forse più evidente, ma non per questo meno importante. Siamo tutti stressati dalla nostra quotidianità, e ci fa bene staccare un attimo e rilassarci, magari con un bel pranzo domenicale in famiglia, tutti assieme. È proprio su questo che mi voglio soffermare, poiché negli ultimi tempi ci sono stati sovente diverbi e problemi in famiglia, e devo dire che da quando stiamo di più assieme tutto va meglio. Dobbiamo prenderci del tempo, sederci e discutere. 

In conclusione, il tempo libero deve fare parte della nostra vita, altrimenti vivremo delle vite tutte uguali, il che sarebbe un bene per chi vuole delle marionette da comandare. Ma sarebbe molto triste, perché penseremmo solo a noi stessi e non a convivere serenamente con il prossimo.

Dario Bernasconi, 16 anni, Canton Ticino (CH)

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