A SCUOLA A LUGLIO/ Vacanze revocate, studenti e insegnanti costretti a tornare in classe: ecco perchè

- Linda Irico

A Caltanissetta studenti e insegnanti torneranno tra i banchi di scuola a luglio per aver perso troppe ore di lezione a causa del mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento

Concorso straordinario docenti
Aula scolastica (immagine repertorio)

È colpa del mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento se 1200 studenti e 120 professori dell’Istituto di istruzione superiore “Leonardo Da Vinci” di Niscemi in provincia di Calatanissetta saranno costretti a tornare a scuola dal 17 al 22 luglio: i guasti gli hanno infatti impedito di completare il numero di ore di presenza obbligatoria dell’anno scolastico 2016-2017. I mancato funzionamento dei riscaldamenti li aveva tenuti spesso lontani dalle aule nei mesi di dicembre e gennaio. L’ordinanza è stata emessa dal preside, Fernando Cannizzo, d’intesa con il consiglio d’istituto e col consiglio dei docenti, su ricorso di due professori che hanno ottenuto l’arrivo di ispettori scolastici.

A pubblicare la notizia il quotidiano La Sicilia, che ha riportato anche lo sgomento di centinaia di famiglie che già stavano per partire per le vacanze. I docenti potrebbero recuperare quote dello stipendio non dovuto, mentre per gli studenti invece è a rischio l’esito dello scrutinio di promossi e ammessi agli esami di maturità, ancora in corso. Non si sa inoltre cosa accadrà a coloro che sono già partiti per le ferie estive. Vincenzo Traina, uno dei due insegnanti che hanno presentato ricorso per ottenere l’arrivo degli ispettori scolastici, ha spiegato all’Ansa: “Da un mio calcolo approssimativo, i 120 docenti dell’istituto di istruzione superiore Leonardo Da Vinci di Niscemi dovrebbero restituire alla scuola circa 500 euro ciascuno, mentre gli studenti dovrebbero garantire altre 60 ore di presenza per colmare il vuoto creato all’orario curriculare”.

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