Concorso dirigenti scolastici/ Data pubblicazione bando per 2000 posti: la Lega Nord polemizza

- Silvana Palazzo

Concorso dirigenti scolastici, data pubblicazione bando per 2000 posti: la svolta entro la fine di agosto, ma sono tanti gli interrogativi. Ad esempio, verrà usata la banca dati?

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LaPresse

A sollevare dei dubbi soprattutto sui tempi della pubblicazione del bando di concorso per dirigenti scolastici annunciato dal Ministero dell’Istruzione è stato anche Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord, che ha incontrato il ministro Valeria Fedeli per discutere delle problematiche del settore. Come riportato da Il Friuli, Pittoni ha spiegato che “non basta che il bando sia pubblicato entro il mese prossimo: la legge 208 del 2015 prevede un corso-concorso selettivo di formazione, per cui assumibili saranno solo coloro che, dopo aver superato preselezione, prove scritte e orali, frequenteranno con esito positivo un corso di formazione. Allo stato attuale, supponendo che le prove del concorso terminino a settembre 2018, il successivo corso di formazione di 4 mesi, seguito dal tirocinio di 2 mesi, si concluderebbe a marzo 2019. I vincitori non potrebbero pertanto essere assunti prima dell’anno scolastico 2019 – 2020”. (agg. di Dario D’Angelo)

FEDELI, “VELOCIZZARE ITER”

La notizia della prossima pubblicazione di un bando di concorso per dirigenti scolastici da parte del Ministero dell’Istruzione ha fatto nascere una discussione sui tempi e le modalità di quest’ultimo. In particolare c’è chi ha fatto notare come l’emanazione del bando arrivi in ritardo rispetto all’anno scolastico che sta per iniziare, vista l’impossibilità per i potenziali vincitori di occupare gli slot liberi. Come riporta Il Friuli, ad interessarsi della questione è stato lo stesso ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, impegnatasi personalmente ad intervenire per velocizzare l’iter del concorso per dirigenti scolastici, in modo da coprire già dall’anno scolastico 2018-2019 i buchi che in alcune province del Nord Italia sfiorano il 50% del totale. La speranza di quanti ambiscono ai circa 2000 posti che dovrebbero essere messi in palio dal bando è che l’intervento della Fedeli sia quanto mai tempestivo e risolutivo. (agg. di Dario D’Angelo)

QUANDO L’ANNUNCIO?

Il Ministero dell’Istruzione ha annunciato che a giorni verrà pubblicato un bando per il concorso a dirigente scolastico. Si parla di duemila posti disponibili, ma ci sono ancora dei nodi da sciogliere. Anche per questa ragione la pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale potrebbe arrivare solo a fine mese e quindi con lieve ritardo rispetto a quanto auspicato. Il via libera del Ministero dell’Economia rappresentava il primo ostacolo, ora però i decreti per la pubblicazione del bando sono pronti, quindi presto potrebbero esserci importanti novità. Per quanto riguarda ad esempio la fase di preselezione, il Ministero secondo Orizzonte Scuola starebbe pensando di rispolverare la possibilità di puntare ancora su una banca dati per i test. L’idea è stata bocciata dal Consiglio di Stato, visto che ci sono stati tanti ricorsi per le selezioni precedenti. Presto scopriremo dunque se il Miur avrà accolto il suggerimento o se invece si insisterà con la banca dati.

DATA, POSTI E BANCA DATI: TANTI DUBBI

È quasi tutto pronto per l’avvio del concorso per dirigenti scolastici: gli atti sono già stati elaborati, ora si attende solo la pubblicazione dopo l’approvazione da parte del Ministero dell’Economia. I posti che verranno messi a bando dovrebbero essere sufficienti per coprire il turnover dei prossimi anni, ma il problema riguarda invece la tempistica. L’emanazione del bando dovrebbe arrivare entro la fine di agosto, ma così sarebbe davvero difficile per i nuovi dirigenti scolastici occupare i posti liberi entro il prossimo anno scolastico. Si tratta in ogni caso di una soluzione all’emergenza che avevano lamentato i sindacati. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, nelle settimane scorse aveva lanciato un appello al Governo: «Perché non promuovere una nuova sessione riservata ai ricorrenti 2011 prima della decisione della Consulta? Perché non creare una sessione riservata ai vicari con tre anni di esperienza o una super valutazione del punteggio? Perché non assumere tutti i presidi incaricati?».

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