TEST MEDICINA 2017/ Domani la prova di ingresso più temuta: 6 candidati su 10 lo fanno per passione

Test Medicina 2017, domani la prova di ammissione più temuta: come si compila la scheda anagrafica, tutte le informazioni utili. Le ultime notizie e gli aggiornamenti

04.09.2017 - Silvana Palazzo
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Test Medicina (Foto: LaPresse)

L’avventura del test di medicina per migliaia di aspiranti dottori è sicuramente difficile e piena di insidie, per riuscire ad entrare a far parte della facoltà. Cosa spinge però tanti ragazzi a tentare un test con un così alto rischio di fallimento? Secondo Skuola.net, sito specializzato per gli studenti, è senza ombra di dubbio la passione a muovere e motivare i ragazzi in vista della difficile prova. 6 su 10 affermano infatti di voler diventare medici per vocazione, mentre solo 1 su 4 pensa che possa essere un investimento per il futuro, in merito a possibili sbocchi lavorativi. I guadagni che la medicina può garantire, una volta avviata la professione, sono invece la molla scatenante solo per il 12% dei ragazzi che tentano il test. Oltre a coloro che hanno appena conseguito la maturità, il 69% di coloro che tenteranno il test sono alla loro seconda chance, mentre il 14% prova ad entrare in facoltà per la terza volta: non per niente, la qualità più importante per un medico viene definita la costanza.  (agg. di Fabio Belli)

ATTESA PER 66MILA STUDENTI

Sono ore di attesa per le aspiranti matricole della facoltà di Medicina e Chirurgia: si comincia domani con il test d’ingresso. Le prove sono anche per l’accesso ai corsi di Odontoiatria e Protesi Dentaria. Mercoledì invece è prevista la prova per Medicina Veterinaria. Sono oltre 66mila gli studenti che hanno presentato la domanda per partecipare al test di Medicina: un numero in aumento rispetto ai dati relativi all’anno scorso, quando gli iscritti alla prova d’ingresso erano 62.695. I posti disponibili sono nettamente inferiori: per Medicina e Chirurgia sono 9.100, 908 invece per Odontoiatria, 655  sono le immatricolazioni previste per Veterinaria. Le prove del test di Medicina 2017 prevedono 60 quesiti a risposta multipla, con 5 opzioni di risposta, a cui bisognerà rispondere nei 100 minuti a disposizione. (agg. di Silvana Palazzo)

LA PROVA DI AMMISSIONE PIÙ TEMUTA

Quella di oggi è una vigilia importante: domani infatti si terrà il test di Medicina 2017. Oltre 66mila aspiranti future matricole della facoltà di Medicina e Chirurgia si metteranno alla prova, quella d’ammissione. Tra i test dei corsi di laurea a numero chiuso è considerato quello più impegnativo per i pochi posti disponibili e per il livello di difficoltà del test stesso. I futuri medici hanno cominciato già diverse settimane fa a prepararsi, mettendosi alla prova con i test di Medicina degli anni scorsa e con le simulazioni online. A poche ore dal test di Medicina non c’è più tempo per studiare argomenti nuovi, ma si può fare un ripasso generale degli argomenti della prova e fare pratica con i test degli anni precedenti. Così sarà possibile capire come rispondere alle domande e farsi un’idea di come potrebbe andare la prova di domani, così da non avere brutte sorprese quando poi verrà resa nota la graduatoria con i risultati.

PROVA D’INGRESSO: LA SCHEDA ANAGRAFICA

Il countdown per il test di Medicina 2017 è cominciato: tra non molto le aspiranti matricole si cimenteranno con le domande della prova di ingresso. Mentre gli studenti si esercitano su simulazioni e prove degli anni precedenti, arrivano importanti indicazioni dal Miur. Le risposte corrette non sono le uniche preoccupazioni per gli studenti: ci sono dei documenti importanti che non vanno dimenticati a casa, norme e divieti da conoscere, informazioni utili per la compilazione della scheda anagrafica. Quest’ultima è contenuta nel plico che consegnerà la commissione d’esame in sede di test d’ingresso Medicina 2017: se il candidato la segna per sbaglio dovrà essere sostituita, ma finché sarà leggibile non si procederà con la sostituzione. Una volta concluso il test, si può uscire, assicurandosi però di aver compilato la scheda anagrafica e dirigendosi verso la postazione delle etichette: va presa una coppia, una va attaccata al foglio delle risposte, l’altra alla scheda anagrafica. Poi quest’ultima andrà firmata.

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