Egitto, 5 influencer arrestate e condannate/ Pubblicati video ‘troppo occidentali’

- Davide Giancristofaro Alberti

Egitto, 5 ragazze sono state arrestate dopo aver pubblicato sui social una serie di filmati in cui si mostravano truccate e vestite all’occidentale: i dettagli di questa vicenda

influencer egitto 2020
5 influencer arrestate in Egitto

In Egitto cinque influencer sono state arrestate e condannate per aver violato la morale pubblica. Nonostante anche in nord-Africa impazzi il movimento femminista #Metoo, e nel contempo, siano diversi gli attivisti, soprattutto giovani, che si stanno ribellando al “sistema”, un tribunale egiziano ha deciso di condannare cinque ragazze con milioni di follower fra Tik Tok e altri social come Instagram, Facebook e via discorrendo, per una motivazione che appare al momento insensata. La vicenda è stata riportata dal quotidiano Il Messaggero in data 30 luglio e narra di come le “colpe” di queste giovani influencer, siano state semplicemente quelle di presentarsi in video con il volto truccato (non in maniera assolutamente eccessiva), vestite con abiti occidentali, e di ballare a ritmo di hip hop e di altra musica “straniere”. Di conseguenza sono state condannate, ricorda ancora il quotidiano romano, per aver diffuso dei modelli troppo occidentali, facendo quindi un affronto alla cultura tradizionalistica dell’Islam, quella locale.

EGITTO, INFLUENCER ARRESTATE: POSSIBILE IL RICORSO MA IN CAMBIO DI UNA PENA PECUNIARIA

Ad essere condannate sono state Haneen Hossam, Mowada al-Adham e altre tre giovani influencer, e il verdetto della giuria è arrivato in tempi diversi, dopo che le stesse cinque ragazze hanno postato dei filmati su Tik Tok, divenuti poi virali. Gli avvocati delle cinque possono fare ricorso “in appello”, ma nel contempo le giovani dovranno pagare una multa pari a 300.000 sterline egiziane, che sono circa 13 mila euro (più o meno 2.500 euro a testa). La prima a finire agli arresti e quindi a processo è stata Hossam, che incoraggiava i suoi 1.3 milioni di followers, a fare come lei, spiegando che se fossero divenuti influncer, i suoi fan avrebbero potuto guadagnare tanto. Nulla di illecito, ma tanto è bastato a far infuriare le autorità locali, che hanno quindi optato per la condanna. Per correttezza di informazione, va detto che non è la prima volta che in Egitto vengono prese misure restrittive nei confronti di ballerine o contanti, per quanto postano sui social.

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