Elaina Coker, moglie J-Ax/ Le foto del matrimonio svelate 14 anni dopo

- Rossella Pastore

Elaina Coker è la moglie di J-Ax. I due si sono sposati nel 2007 e dieci anni dopo hanno avuto il loro unico figlio Nicolas.

J-Ax in compagnia della moglie Elaina Coker
J-Ax in compagnia della moglie Elaina Coker

Sono state pubblicate a distanza di 14 anni le foto del matrimonio tra J-Ax ed Elaina Coker, fotografa ed ex modella americana nata a Miami nel 1977. Il disvelamento è avvenuto su Instagram qualche mese fa, precisamente ad aprile, nella settimana del loro quattordicesimo anniversario di nozze. “Quando ho raccolto il materiale per l’Axchivio mi sono imbattuto nelle foto del matrimonio con Elaina Coker”, ha esordito il rapper sul suo profilo, su cui ha postato due diverse foto del giorno in cui ha sposato la moglie. “Le ho tenute per la settimana del nostro anniversario ed ecco a voi la prima, con i Gemelli Diversi. Il vostro compito è ora difficile: trovare l’outfit più zarro”. La sfida lanciata ai suoi follower, insomma, era quella di individuare chi tra gli invitati fosse conciato in maniera più ‘tamarra’. Anche se, c’è da dire, lui come sposo non scherza: nella foto lo vediamo ringiovanito, con il pizzetto più corto e soprattutto con la cresta, un taglio che a quei tempi, almeno tra i rapper, andava molto di moda.

 

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La vita privata di Elaina Coker e J-Ax

J-Ax ed Elaina Coker si sono sposati nell’aprile del 2007. La loro relazione è sempre stata blindata, al punto tale che Ax non ha mai pubblicato le foto del suo matrimonio (e nemmeno molti altri scatti relativi alla loro vita privata). L’unico argomento su cui Ax è stato un po’ più espansivo è stato quello della paternità, un sogno coronato nel 2017 con l’arrivo del piccolo Nicolas, l’unico figlio nato dal suo matrimonio con Elaina. Sempre ad aprile, dopo aver contratto il Covid, J-Ax ha parlato all’Huffpost della loro paura condivisa di lasciarlo orfano: “I farmaci non funzionavano. Ero steso a letto, impossibilitato a muovermi. E soprattutto avevo l’ansia di non sapere cosa sarebbe accaduto, se sarebbe peggiorato o no. E poi la paura, come quella mia e di mia moglie, di poter lasciare nostro figlio orfano. È successo a persone molto più giovani di noi”. Alla fine, però, tutto si è risolto per il meglio.



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