Eletti e preferenze Regionali Marche 2020/ Seggi e nomi consiglieri: i più votati

- Raffaele Graziano Flore

Eletti consiglieri alle Elezioni Regionali nelle Marche 2020: nomi, seggi Presidente e liste. Nuovo Consiglio Regionale e preferenze

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Francesco Acquaroli, foto da Facebook

Analizziamo le preferenze conquistate dai consiglieri eletti nelle Regionali Marche 2020 che hanno designato Francesco Acquaroli nuovo governatore. Nella circoscrizione di Ancona spicca la performance di Antonio Mastrovincenzo del Pd, che ottiene 4937 voti davanti a Manuela Bora (3921); bene anche Carlo Ciccioli di Fratelli d’Italia con 3079 preferenze, mentre la migliore della Lega è Chiara Biondi con 1989 voti; vola anche Dino Latini (3391) di Popolari Marche-UDC. Ad Ascoli invece sbanca Anna Casini del Pd con 7954 voti davanti ad Augusto Curti (5337) e a Paolo D’Erasmo (4271). Per Fratelli d’Italia il più votato è un super Guido Castelli con 8611 preferenze. Impallidiscono al suo cospetto i pur significativi 3702 voti di Andrea Maria Antonini della Lega. Il più votato della circoscrizione di Fermo è Andrea Putzu di Fratelli d’Italia con 4176 preferenze, mentre a Macerata a spuntarla è Filippo Saltamartini della Lega con 3817 voti. Risultato “monstre” a Pesaro-Urbino per Andrea Biancani del Pd: per lui 10.224 voti: dopo di lui il migliore è Mirco Carloni della Lega con 6.827 voti. (agg. di Dario D’Angelo)

ELETTI REGIONALI MARCHE: BIANCANI IL RE

Continuiamo il nostro viaggio tra gli eletti alle Elezioni Regionali delle Marche 2020. Vi abbiamo presentato il nuovo Consiglio Regionale che vedrà Francesco Acquaroli nuovo presidente, candidato del Centrodestra appartenente a Fratelli d’Italia, e adesso arrivano i primi dati legati alle preferenze. Nonostante il Centrosinistra sia uscito sconfitto da questa tornata elettorale, il Partito Democratico vanta il consigliere più votato: parliamo di Andrea Biancani, che ha ottenuto la bellezza di 10.224 voti nella circoscrizione di Pesaro. Al secondo posto troviamo Guido Castelli, candidato consigliere di Fratelli d’Italia, con 8.611 nella circoscrizione di Ascoli. La medaglia di bronzo spetta invece alla dem Anna Casini, che ha registrato 7.954 preferenze nella circoscrizione di Ascoli. Per quanto riguarda la Lega, il candidato consigliere più votato è Mirco Carloni, che ha ottenuto 6.827 voti nella circoscrizione di Pesaro. (Aggiornamento di MB)

ELETTI ELEZIONI REGIONALI MARCHE: IL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE

Quando ormai lo spoglio è quasi ultimato, si cristallizzano i risultati delle Regionali Marche 2020 con il nuovo Consiglio Regionale che sembra a questo punto quasi del tutto ufficiale (in attesa delle preferenze definitive): 19 i consiglieri eletti per la maggioranza di Francesco Acquaroli mentre sono 11 i componenti del Centrosinistra. La Lega ottiene 8 seggi: Mirco Carloni, Chiara Biondi, Filippo Saltamartini, Mauro Lucentini, Andrea Maria Antonini, Luca Serfilippi, Mirko Bilò, Renzo Marinelli. Secondo gruppo in Consiglio regionale è Fratelli d’Italia con i seguenti consiglieri eletti: Francesco Baldelli, Carlo Ciccioli, Elena Leonardi, Andrea Putzu, Guido Castelli, Marco Ausili e Pierpaolo Borroni. Forza Italia ne elegge con ogni probabilità 2 di consiglieri, Jessica Marcozzi e Gianluca Pasqui. 1 consigliere a testa per Civitas (Giacomo Rossi) e per i Popolari Marche (Dino Latini). All’opposizione finiscono invece gli 11 membri del Centrosinistra, suddivisi così: col Pd Mangialardi, Antonio Mastrovincenzo, Manuela Bora, Anna Casini e Fabrizio Cesetti, Micaela Vitri, Andrea Biancani e Francesco Micucci. Per il M5s invece Marta Ruggeri e Simona Lupini, un solo consigliere invece per Rinasci Marche con Luca Santarelli. (agg. di Niccolò Magnani)

VOTI LISTE MARCHE

Vittoria netta quella di Francesco Acquaroli alle elezioni Regionali Marche 2020: per il candidato del centrodestra la percentuale di voti ottenuti sfiora il 50%. Per la prima volta dal 1995 il centrosinistra viene sconfitto: niente ha potuto Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia, per frenare l’emorragia di voti diretti a destra. Eppure nonostante la sconfitta il Pd si conferma primo partito con il 25,10% davanti alla Lega di Matteo Salvini, ferma al 22,39%. Sono numeri che si riferiscono ad uno spoglio quasi ultimato, con 1574 sezioni scrutinate su un totale di 1576. Trascinato dall’effetto traino di un candidato dichiaratamente “meloniano” anche Fratelli d’Italia, terzo partito della Regione con il 18,66%. Ai piedi del podio, con il 7,12%, il MoVimento 5 Stelle, mentre Forza Italia con 36.693 voti non va oltre il 5,89%. (agg. di Dario D’Angelo)

ELETTI REGIONALI MARCHE 2020: GLI EQUILIBRI DELLE LISTE

Si va completando lo spoglio delle Elezioni Regionali 2020 nelle Marche e i risultati, seppur parziali, sono molto interessanti anche per quanto riguarda i nuovi eletti e il Consiglio regionale che si formerà. La vittoria va a Francesco Acquaroli di Fratelli d’Italia, quando le sezioni scrutinate sono 1.216 su 1.576, (18,59%), ma il Partito democratico si conferma primo partito (24,94%), seppur con una percentuale più bassa rispetto a quella ottenuta nel 2015. È invece crollato il Movimento 5 Stelle (7,18%), che era secondo partito e ora invece ha perso terreno, facendosi superare dalla Lega di Salvini (22,58%), ora molto vicina al Pd, e poi dal partito che ha sostenuto la candidatura di Acquaroli. Flessione di Forza Italia (6,03%), la cui percentuale si è quasi dimezzata nel giro di cinque anni. Il centrodestra, dunque, acquisirà maggiore peso in Consiglio regionale per la sua vittoria, ma la composizione cambierà decisamente e in maniera storica considerando che le Marche erano una “roccaforte rossa”.

CANDIDATI CONSIGLIERI REGIONALI MARCHE 2020

I cittadini delle Marche sono chiamati al voto nell’ultimo weekend per questa nuova tornata delle Elezioni Regionali 2020 che mirano a rinnovare il consiglio e porteranno all’elezione, comunque vada, di un nuovo governatore: in mancanza della candidatura dell’uscente Luca Ceriscioli, il PD ha deciso di puntare su Maurizio Mangialardi, mentre il candidato del centrodestra unito è il meloniano Francesco Acquaroli, sconfitto proprio cinque anni fa nella precedente elezione. Ricordando che le Marche annoverano 5 diverse circoscrizioni (Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Fermo e Pesaro-Urbino), ecco di seguito chi sono gli otto candidati alla carica di governatore per un totale di 18 liste, 12 delle quali sostengono rispettivamente i due principali candidati qui sopra menzionati.

Francesco Acquaroli (sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia, Unione di Centro, Forza Italia, Civici, Movimento per le Marche), Maurizio Mangialardi (Partito Democratico, Italia Viva – PSI – Demos – Civici Marche, Rinasci Marche, Le nostre Marche e il Centro, Mangialardi Presidente, Marche Coraggiose), Gian Mario Mercorelli (Movimento 5 Stelle), Fabio Pasquinelli (Partito Comunista), Sabrina Banzato (Vox Italia), Alessandra Contigiani (Riconquistare l’Italia), Roberto Mancini (Dipende da noi) e Anna Rita Iannetti (Movimento 3V). Per scoprire tutti i consiglieri delle singole liste alle Elezioni Regionali 2020 nelle Marche ecco di seguito i manifesti elettorali con i nomi dei candidati di ciascuna circoscrizione: Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Fermo, Pesaro Urbino).

GLI ELETTI NELLE MARCHE NEL 2018

Alle Elezioni Regionali tenutesi il 31 maggio 2015 nelle Marche aveva trionfato il candidato del centrosinistra ed espressione del PD Luca Ceriscioli con il 41,07% dei consensi e 19 seggi su 30, battendo Giovanni Maggi del Movimento 5 Stelle (21,78% e 5 seggi) e Francesco Acquaroli della coalizione di destra (18,98% e 4 seggi); infine gli ultimi 3 seggi erano andati alla coalizione che faceva capo a Gian Mario Spacca (Forza Italia, Marche 2020 – Area Popolare, Democrazia Cristiana col 14,21%). Nella lista di centrosinistra 15 seggi andarono alla lista che faceva capo al Pd (Biancani, Minardi, Traversini, Talè, Volpini, Mastrovincenzo, Bora, Busilacchi, Giancarli, Cesetti, Giacinti, Casini, Urbinati, Sciapicchetti, Micucci), 2 a Uniti per le Marche (Rapa e Pieroni), e 1 solo a Popolari Marche-Udc (Marconi). Fuori dalla maggioranza di Ceriscioli invece ecco 5 seggi per il M5S (Fabbri, Maggi, Pergolesi, Giorgini, Bisonni), 4 per la coalizione di destra Fratelli d’Italia-Lega (Leonardi, Puntaroni, Malaigia, Zaffiri) e infine 3 per quella di centrodestra del governatore uscente (Carloni, Celani, Marcozzi).

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