ELEZIONI REGIONALI 2010/ Veneto – Bossi: “Siamo uno tzunami”, Zaia: “ora il federalismo”

- La Redazione

RISULTATI ELEZIONI REGIONALI – VENETO – Il Veneto, fin dalla chiusura delle urne, è stata la regione con un candidato solo lanciato alla vittoria: Luca Zaia. La Lega ora può sperare nel testa a testa piemontese per consolidare un risultato clamoroso, dopo la buona prova anche in Lombardia

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RISULTATI ELEZIONI REGIONALI – VENETO – “La prima azione da presidente sarà quella del federalismo. Se non si fa, il Veneto non avrà futuro”. Detto, fatto. Luca Zaia (ministro delle Politiche agricole) lo aveva promesso in campagna elettorale ed è questo il suo primo pensiero da presidente del Veneto. Una vittoria netta (stando ai dati attuali, non definitivi): 59,39 per cento contro il 29,77 del candidato del centrosinistra Giuseppe Bertolussi.

Una vittoria della Lega, che si riconferma in Veneto primo partito con il 34,77%. Una percentuale resa ancora più chiara dalle secche parole di Zaia: “Con questi risultati finisce il bipolarismo, sottolinea un’ascesa consistenete della Lega nella regione e un calo di PdL e Pd. Parla già di una politica di riforme con una seria attenzione al problema del nucleare”.

Un inizio in pompa magna benedetto dal suo predecessore Giancarlo Galan che si complimentato con il nuovo presidente. Uno ”tzunami”. Così il segretario federale della Lega Nord, Umberto Bossi ha definito il successo del Carroccio alle elezioni regionali, e ancora, la Lega scatenata. Il Senatur, che ha seguito l’evolversi della situazione nel suo ufficio al quartier generale a Milano festeggia: ”Il Pdl – ha detto – e’ l’unico partito che ha resistito allo tzunami della Lega”. 

 

 



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