ELEZIONI REGIONALI TOSCANA 2020 RISULTATI/ Giani presidente (49%), Ceccardi a -8%

- Niccolò Magnani

Risultati Elezioni Regionali Toscana 2020, diretta: affluenza e dati oggi 21 settembre 2020. Giani nuovo presidente, staccata Susanna Ceccardi.

Ceccardi e Giani
Susanna Ceccardi ed Eugenio Giani, Elezioni Regionali Toscana 2020 (Twitter)

Sta per volgere al termine lo scrutinio, ma il risultato è ormai assodato: Eugenio Giani ha vinto le Elezioni Regionali in Toscana, sconfitta Susanna Ceccardi. Con 2.368 seggi liste scrutinate su 3.937 totali, il candidato del Centrosinistra è al 48,78%, mentre la rivale di casa Centrodestra è ferma al 40,29%. Seguono Irene Galletti (6,37%), Tommaso Fattori (2,23%) e Salvatore Catello (1%). Dopo le parole del neo presidente, è arrivato il commento social della Ceccardi: «È stata una bella partita. Io ci ho creduto fino alla fine e non mi sono risparmiata un secondo. Ci ho messo anima e cuore, insieme a tutti quelli che mi hanno aiutata. Grazie in primis ad Andrea, il mio primo supporter, consulente, amico, il mio grande amore. Grazie ai ragazzi del mio staff: siete stati fantastici. Grazie a tutti voi amici, perché siete sognatori che amano la nostra Toscana come nessuno. Adesso buon lavoro a Eugenio Giani, con l’auspicio che lavori per il bene di tutti i Toscani». (Aggiornamento di MB)

RISULTATI ELEZIONI REGIONALI TOSCANA 2020: LE PRIME PAROLE DI GIANI

Susanna Ceccardi ha mandato un messaggio per complimentarsi con Eugenio Giani, nuovo Governatore della Regione Toscana: la tentata “spallata” storica viene mancata per la seconda volta consecutiva in pochi mesi, prima in Emilia Romagna e ora anche alle Regionali Toscana 2020. Quando sono stati scrutinati 873 seggi su 3.937 totali il candidato del Centrosinistra avanza col 48,32% contro la leghista Ceccardi al 40,72%, con Galletti-M5s al 6,35% e Tommaso Fattori al 2,27%. A livello di liste, i dati reali dopo le proiezioni confermano il Pd primo partito della Toscana con il 34,89% delle preferenze, mentre la Lega insegue al 21,76%: FdI al 13,6%, Forza Italia al 4,17%, Italia Viva-+Europa al 4,49%, voti decisivi al momento per far vincere la candidatura di Eugenio Giani. «A dispetto di tutti i sondaggi e di tutti i pronostici che erano stati diffusi alla vigilia del voto oggi c’è l’energia di scoprire che Giani è Giani, un uomo di 60 anni che ha vissuto e vive il territorio e che lavora per tutta la Toscana. E’ la conoscenza che prevale sull’ignoranza, la passione prevale sulla forma e sull’immagine», sono le prime parole del neo-Presidente della Regione Toscana, in attesa dei dati definitivi. (agg. di Niccolò Magnani)

PD PRIMO PARTITO DELLA TOSCANA

Sembra ormai assodato che i risultati delle elezioni regionali in Toscana vedranno vincente Eugenio Giani. Secondo la seconda proiezione Swg per La7, con una copertura del 9%, danno infatti il candidato del centrosinistra al 47,2%, contro il 40,8% della sua principale avversaria Susanna Ceccardi. Irene Galletti, candidata del Movimento 5 Stelle, viene data al 7,1%. Interessanti anche i dati relativi alle singole liste. Il Pd otterrebbe infatti il 34,1% dei voti, la Lega il 20,7%, Fratelli d’Italia il 13,8%, M5s il 7,7%, Forza Italia il 4,3%, Italia Viva il 4,8%. Pare anche che sia stato utilizzato non poco il voto disgiunto. Le liste che sostengono Giani arriverebbero infatti al 47% dei voti, quelle legate alla Ceccardi il 40%. Evidentemente chi ha votato M5s non sempre ha poi scelto anche la Galletti, preferendo la Ceccardi o Giani.

GIANI AL 46,5%, CECCARDI AL 42,3%

I risultati delle elezioni regionali in Toscana sono molto attesi e sembra che la partecipazione degli elettori sia stata particolarmente alta. I dati non sono ancora definiti, ma quando mancano poche sezioni l’affluenza risulta essere stata del 62,7%. Considerando che per quanto riguarda il referendum a livello nazionale il dato è intorno al 54,4% e che in Veneto si è arrivati al 61,1%, non si può non notare un’alta partecipazione dei cittadini toscani, che paiono aver scelto Eugenio Giani come loro Presidente. La prima proiezione realizzata da Swg per La7, con una copertura del 4%, dà infatti al candidato del centrosinistra il 46,5% dei voti, mentre Susanna Ceccardi, candidata del centrodestra, è accreditata del 42,3%. Irene Galletti, candidata del Movimento 5 Stelle, arriverebbe al 6,1%, mentre Tommaso Fattori viene dato al 2,7%. (aggiornamento di Lorenzo Torrisi)

EXIT POLL CONFERMANO VANTAGGIO DI GIANI

Arrivano nuovi dati in attesa che cominci lo spoglio dei voti per determinare i risultati definitivi delle elezioni regionali in Toscana. Secondo l’exit poll di Opinio Italia per la Rai (copertura campione pari all’80%), Eugenio Giani, candidato del centrosinistra, avrebbe una percentuale di voti compresa tra il 43,5% e il 47,5%, mentre Susanna Ceccardi, candidata dal centrodestra, si posizionerebbe tra il 40% e il 44%. Decisamente staccata Irene Galletti, candidata del Movimento 5 Stelle, che avrebbe il 4,5-6,5% dei voti. L’intention poll di Tecnè per Mediaset, aggiornato con una copertura del campione pari al 100%, vede Giani passare dal 44-48% al 43,5-47,5% dei voti, un calo dello 0,5% che però colpisce anche la sua avversaria Ceccardi, che passa dal 41-45% al 40,5-44,5%. Guadagna qualcosa la Galletti, che passa dal 4,5-8,5% al 5-9%. (aggiornamento di Lorenzo Torrisi)

I PRIMI ISTANT POLL

In attesa dei risultati effettivi delle elezioni regionali in Toscana, a urne chiuse arrivano i primi exit poll e instant poll riguardanti una delle regioni chiave di questa tornata elettorale. Secondo Quorum per Sky Tg24, Eugenio Giani, candidato del centrosinistra, sarebbe in vantaggio con una forchetta di voti tra il 41% e il 45% su Susanna Ceccardi, candidata del centrodestra accreditata di una percentuale di voti tra il 38% e il 42%. Irene Galletti, candidata del Movimento 5 Stelle, avrebbe voti compresi tra l’8% e il 12%. Simili i dati che arrivano da Tecnè per Mediaset. Giani è dato al 44-48%, contro il 41-45% della Ceccardi. La Galletti si attesterebbe tra il 4,5% e l’8,5%. Gli istant poll danno quindi la vittoria a Giani, ma non è da escludere una “sorpresa” derivante dai voti effettivi che verranno spogliati. Le forchette di Giani e Ceccardi in parte si sovrappongono e quindi la vittoria per il candidato del centrosinistra non è da darsi per scontata. (aggiornamento di Lorenzo Torrisi)

L’ATTESA PER GLI EXIT POLL

L’attesa è a dir poco febbrile nei quartier generali dei candidati governatori delle elezioni Regionali Toscana 2020. Da una parte Eugenio Giani, candidato del centrosinistra, dall’altra Susanna Ceccardi, candidata del centrodestra: ormai ci siamo, la resa dei conti è dietro l’angolo. Dopo una campagna elettorale anomala (pochi comizi di piazza per via dell’emergenza coronavirus), gli elettori hanno parlato. Mancano davvero pochi minuti prima che tutti i presidenti di seggio nelle varie sezioni della Toscana dichiarino concluse le operazioni di voto. Nemmeno a quel punto, però, l’attesa potrà dirsi conclusa: ad avere la priorità sarà infatti lo spoglio per il referendum sul taglio dei parlamentari. Saranno però resi noti dai diversi istituti di sondaggi gli exit poll, ovvero le dichiarazioni rilasciate al seggio da un campione di elettori. Basteranno a sbrogliare la matassa di un voto toscano che alla vigilia veniva presentato come un testa a testa? (agg. di Dario D’Angelo)

L’ANALISI DI YOUTREND

Sarà probabilmente il voto disgiunto ad incidere sulla vittoria finale di Giani o Ceccardi alle Elezioni Regionali in Toscana: mentre l’affluenza è stata più alta del previsto, resta ovviamente un’incognita che si svelerà solo con i risultati ufficiali l’incidenza o meno del voto disgiunto a liste e presidente non collegati. Se però sarà un’altra Emilia Romagna, con la vittoria alla fine strappata dal Centrosinistra alla crescente forza della Lega, ancora non è dato saperlo: nelle analisi su affluenze e votazioni fino a ieri sera, il portale YouTrend sottolinea in questa mappa online come vi sia al momento una «debole correlazione positiva fra la variazione dell’affluenza in Toscana rispetto alla penultima affluenza delle Europee con il voto passato al centrosinistra. La tendenza resta comunque estremamente lieve».

GIANI-CECCARDI, È TESTA A TESTA

Giani o Ceccardi? Ceccardi o Giani? La partita per le elezioni Regionali Toscana è agli sgoccioli ed è spasmodica l’attesa dei sostenitori delle rispettive fazioni a poche ore dalla conclusione dal voto. Analisti ed esperti si stanno cimentando in queste ore in un complicato esercizio di interpretazione dell’affluenza per vedere di intercettare un segnale che possa indicare questa o quell’altra tendenza. Come spiega Giovanni Forti di Youtrend a Repubblica, però, i dati non permettono particolari fughe in avanti: “In Toscana, una delle Regioni in bilico, non si vede rispetto alle Europee del 2019 una differenza di affluenza che possa in qualche modo dare indicazioni sulla scelta dei cittadini. Perché il calo è differenziato più o meno ovunque e non è spiegabile in base a un voto politico passato“. Certo, a Firenze si registra una delle affluenze più alte, il ché sembra confortare il centrosinistra, ma allo stesso modo è vero che l’affluenza cala meno – rispetto alle europee – nella provincia di Pisa, i dintorni di Cascina da cui proviene la leghista Ceccardi. Insomma, tanto gli esperti quanto i protagonisti ne sono convinti: il risultato sarà sul filo di lana. (agg. di Dario D’Angelo)

ELEZIONI REGIONALI TOSCANA

Si torna a votare anche oggi, lunedì 21 settembre, per l’ultima parte delle Elezioni Regionali Toscana 2020: mentre ieri l’affluenza al voto ha visto un calo prevedibile sulle media delle ultime tornate elettorali (dall’emergenza Covid fino al sistema del voto su due giorni), si attendono per questo pomeriggio dopo le 15 i primi exit poll e risultati per annunciare chi sarà il nuovo Presidente del Consiglio Regionale toscano. Dalle ore 7 alle ore 15 è possibile ancora votare in tutti i seggi regionali sia per le Elezioni 2020 che per il Referendum costituzionale sul taglio dei Parlamentari: resta la sfida centrale anche per il panorama nazionale visto che il “pronostico” vede sempre più avvicinarsi un “too close to call” per la Regione un tempo “fortino” rosso del Centrosinistra. Qui di seguito i candidati e le liste presenti alle Regionali Toscana 2020: Eugenio Giani (Partito Democratico, Italia Viva-+Europa, Europa Verde, Sinistra Civica Ecologista e Orgoglio Toscana, Svolta!); Susanna Ceccardi (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Toscana Civica); Irene Galletti (M5s), Salvatore Catello (Partito Comunista); Marco Barzanti (Partito Comunista Italiano); Tommaso Fattori (Sì Toscana a Sinistra); Tiziana Vigni (Movimento 3V). Al momento non sono disponibili dati definitivi e ufficiali, ma ci sono quelli dell’affluenza, che alle ore 23 di ieri si è attestata al 45%.

AFFLUENZA E COME SI VOTA IN TOSCANA

Con un’affluenza più bassa del previsto ieri la Regione Toscana ha visto votare una prima “tranche” di elettori che potranno però anche oggi recasi alle urne per esprimere il proprio voto sul rinnovo del Consiglio Regionale e del Governatore post-Enrico Rossi. Alle ore 15 sarà emanato l’ultimo dato sull’affluenza questa volta finale che precede la diretta live dello spoglio prima del Referendum 2020 e poi delle Regionali toscane. Sulle operazioni per come votare alle urne, va ricordato come in Toscana – a differenza di tutte le altre regioni – sia previsto un ballottaggio (senza però possibilità di apparentamenti) nel caso in cui nessuno dei candidati dovesse riuscire a ottenere al primo turno almeno il 40% dei voti. Sui premi di maggioranza: se un candidato al primo turno ottiene almeno il 45% dei voti, a questi vengono assegnati 24 dei 40 seggi in totale; diversamente, se ottiene tra il 40% e il 45% avrà 23 seggi. Sono infine tre le soglie di sbarramento per accedere ai seggi: 10% per le coalizioni di partito, 3% per le liste all’interno delle coalizioni, 5% per le liste non coalizzate. È permesso il voto disgiunto mentre vale sempre la regola dell’alternanza di genere per le preferenze sui consiglieri regionali.

ELEZIONI REGIONALI TOSCANA: COME ANDÒ NEL 2015

Il 31 maggio del 2015 nelle precedenti Elezioni Regionali in Toscana trionfò il Centrosinistra con il secondo mandato consecutivo del Governatore eletto Enrico Rossi, all’epoca ancora tra le file del Partito Democratico (oggi in LeU). 48,02% per Rossi (Pd 46,3% e Popolo Toscano 1,72%) con 24 seggi conquistati su 40, sconfitto il candidato di Lega e Fratelli d’Italia Claudio Borghi al 20,02% (Lega Nord 16%, FdI-AN 3,8%) che prese solo 7 seggi. 5 anni dopo il Centrodestra cambia strategia e riunisce tutti i partiti assieme provando l’assalto alla candidatura di Giani: alle scorse Regionali infatti il partito di Berlusconi candidò Stefano Mugnai che prese il 9% (Forza Italia 8,49% e Lega toscana 0,6%) conquistando solo 2 seggi. Il Movimento 5 Stelle al 15,05% con Giacomo Gennarelli prese 5 seggi mentre gli ultimi 2 vennero occupati da Sì-Toscana a Sinistra con Tommaso Fattori, anche oggi candidato alle nuove Regionali 2020 in Toscana. Gli ultimi sondaggi espressi nella Supermedia YouTrend dello scorso 4 settembre si scopre che il Centrosinistra di Giani è avanti di poco con il 43,7% mentre era data in recupero la Ceccardi con il 41,5%; al terzo posto il M5s con Galletti all’8,3%.

Qui tutti dati e la diretta live del primo giorno di voto in Toscana

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