Risultati Valle d’Aosta, Elezioni Regionali 2020/ Spoglio: Lega prima lista al 23,9%

- Niccolò Magnani

Risultati Elezioni Regionali Valle d’Aosta 2020, diretta spoglio: Lega lista più votata al 23,9%. M5s ultimi con il 4,5%, tutti i dati in tempo reale

Regionali Valle d'Aosta
Elezioni Regionali in Valle d'Aosta (LaPresse)

Mentre lo spoglio delle Elezioni Regionali in Valle d’Aosta prosegue dalle ore 9 di questa mattina, la copertura di quasi il 35% degli scrutini fa annunciare al Decision Desk YouTrend/Quorum che la Lega è la lista più votata e vincente in Valle d’Aosta. I risultati delle Regionali 2020 vedono Progetto Civ. Progressista al 16,5%, Union Valdotaine al 14,3%, VdA Unie 8,0%, AV – IV – Stella Alpina 7,6%, Per l’autonomia 6,4%, Centrodestra (FI+FdI) 6,2%, Rinascimento 6,0% e Movimento 5 Stelle ultima lista con il 4,3% delle preferenze. Tutti questi risultati parziali sono riferiti al voto nei poli di Aosta, Aymavilles, Fenis, La Salle, Chatillon, Verres e Pont-Saint-Martin. (agg. di Niccolò Magnani)

VDA: LEGA IN VANTAGGIO

Iniziano ad arrivare i primi dati parziali relativi allo soglio dei voti per le elezioni Regionali in Valle d’Aosta che, per il momento, sembrano confermare la tendenza illustrata dall’unico exit poll fin qui disponibile e che dava in testa ai consensi la Lega. Con 1.690 schede scrutinate, pari al 2,32% del totale, il Carroccio è avanti con il 23,84% dei voti davanti a Union Valdotaine al 18,49% e Progetto Civico Progressista al 12,75%. Il portale locale Aosta Sera può contare invece su un dato più aggiornato (non ancora ufficializzato dal portale della Regione) dopo 3700 schede valide. Queste le percentuali: Lega 27,9%, Uv 21,4%, Progetto Civico 10,39%, Vda Unie 9,7%, Alliance 6,7%, Pour l’Autonomie 6,0%, Centro destra 4,9%, Pays d’Aosta 3,8%, M5S Vda 3,2%, Rinascimento 2,5%, Vda Futura 2,07% e VdA Libra 1,44%.

ELEZIONI REGIONALI VALLE D’AOSTA: ATTESA PER LO SPOGLIO

Al momento c’è solo un exit poll a disposizione per quanto riguarda le Elezioni Regionali 2002 in Valle D’Aosta, dove si vota con un sistema elettorale diverso rispetto alle altre regioni. Peraltro, bisognerà attendere di più per i risultati, perché lo spoglio comincerà domani. Secondo il consorzio Opinio Italia per la Rai la Lega è il primo partito, seguito dal Progetto Civico Progressista, che comprende anche il Pd, poi c’è Union Valdotaine e quindi il centrodestra che però non vede la Lega nella coalizione, ma Forza Italia e Fratelli d’Italia. Quest’ultima si attesterebbe all’8-10%, mentre Union Valdotaine tra l’11 e il 15, la coalizione di centrosinistra-progressista al 13-17, mentre la Lega sarebbe avanti a tutti con 20-24%. Secondo queste previsioni, che hanno copertura campione 80%), Vallée d’Aoste Unie 7,5-9,5%, Alliance valdôtaine 7-9%, Pour l’autonomie 4-6%, M5S 4-6%, Rinascimento Valle d’Aosta 3,5-5,5%, Vdalibra 3-5%, Vda futura 3-5%, Pays d’Aoste Souverain 1-3%. (agg. di Silvana Palazzo)

RISULTATI ELEZIONI VALLE D’AOSTA: PROIEZIONE E AFFLUENZA

L’affluenza registrata in Valle d’Aosta per le Elezioni Regionali 2020 è inferiore rispetto al dato del referendum. La partecipazione al voto si è fermata al 68,38%, ma è comunque di tre punti percentuali più alta rispetto all’affluenza della precedente tornata elettorale. Ad Aosta ha votato il 65,10% degli elettori (superiore a due anni fa, quando era del 62,63%). La partecipazione più alta è stata registra a Valgrisenche, al 92,64%. Superano l’80% Bard, Brissogne, Chamois, Champdepraz, Jovençan, La Magdeleine, Ollomont, Oyace, Rhêmes-Notre-Dame, Saint-Denis, Saint-Nicolas. Ma va segnalata la situazione di Sarre dove alle Elezioni Regionali 2020 hanno votato appena il 35,11% degli elettori, nello specifico 1.421 su 4.047 totali. Ma molto bassa è stata anche la partecipazione a Saint-Christophe, pari al 46,29%. Al momento è disponibile solo la prima proiezione, con la Lega che si attesta tra il 20 e il 24%, Progetto Civico Progressista tra il 13 e il 17%, Union Valdôtaine tra l’11 e il 15%. (agg. di Silvana Palazzo)

RISULTATI ELEZIONI VALLE D’AOSTA: PROIEZIONE, LEGA AL 24%

Lo spoglio dei voti che fornirà il risultato delle elezioni regionali in Val d’Aosta inizierà soltanto domani, ma un exit poll realizzato da Opinio Italia per la Rai (con una copertura del campione pari all’80%) offre un quadro interessante su quello che potrebbe essere il quadro generale dei consensi raccolti dai partiti. La Lega avrebbe una percentuale di voti tra il 20% e il 24% e risulterebbe quindi il primo partito della regione, davanti al Progetto Civico Progressista, che avrebbe tra il 13% e il 17% dei voti. In doppia cifra anche l’Union Valdotaine con una forchetta tra l’11% e il 15%. Il Centrodestra Valle d’Aosta si attesterebbe all’8-10%. Vallée d’Aoste Unie con il 7,5-9,5% avrebbe più consensi di Alliance Valdotaine (7-9%). (aggiornamento di Lorenzo Torrisi)

SCRUTATORE CON FEBBRE A SAINT-OYEN

Allarme coronavirus in Valle d’Aosta mentre sono in corso le operazioni di voto per le Elezioni Regionali. Uno scrutatore del seggio del comune di Saint-Oyen, dove si stanno svolgendo anche le comunali, oltre che il referendum, è stato sottoposto al test del coronavirus a causa della febbre segnalata questa mattina. Stando a quanto riportato dall’Ansa, la persona in questione non si è presentata al seggio, avvisando il presidente. Le operazioni di voto stanno proseguendo con gli altri cinque componenti del seggio. Le urne chiudono anche qui alle 15, ma a differenza di quanto accade nel resto d’Italia, qui lo spoglio non partirà subito dopo la chiusura dei seggi. Dalle 15 cominciano le operazioni di scrutinio del referendum, mentre dalle 8 di domani comincerà lo spoglio delle regionali, invece mercoledì, sempre a partire dalle 8, si terranno gli scrutini delle elezioni comunali, come comunicato dalla Regione Valle d’Aosta in un comunicato ufficiale. (agg. di Silvana Palazzo)

ELEZIONI REGIONALI VALLE D’AOSTA: ALTA AFFLUENZA

Dopo questa tornata di Regionali nessuno potrà dire che in Valle D’Aosta c’è un allarme democratico. Basta osservare la percentuale di affluenza alle urne dopo la prima giornata di voto, corrispondente al 54,16%, per notare come i cittadini valdostani abbiano risposto in maniera massiccia alla chiamata delle urne, risultando per il momento i più partecipativi dello Stivale. Sembra evidente, dopo l’avvicendamento di 3 diversi governatori nell’arco degli ultimi 27 mesi, la volontà di esprimere la propria indicazione e, se possibile, di assegnare un mandato forte al prossimo presidente della Valle D’Aosta, scongiurando lo spettro di un’ingovernabilità che secondo i sondaggi della vigilia aleggiava ancora una volta sul Consiglio Valle. Troppo frammentata la situazione dei partiti e delle liste per azzardare un’analisi sull’orientamento del voto. Di certo sarà curioso osservare se alle ore 15 di oggi sarà stata superata l’affluenza per il rinnovo del Consiglio regionale che nel 2018 fu complessivamente del 65,13% (67.159 votanti). (agg. di Dario D’Angelo)

DIRETTA ELEZIONI REGIONALI VALLE D’AOSTA

Il rebus governabilità resta il primo e più importante fattore per le Elezioni Regionali Valle d’Aosta 2020, giunta alla diretta finale del voto in questo lunedì 21 settembre 2020: dalle ore 7 alle ore 15 è possibile ancora esercitare il proprio voto per rinnovare il Consiglio Regionale, il quale a sua volta sarà chiamato a nominare il nuovo Governatore dopo Antonio Fosson. In 27 mesi si sono avvicendati  ben 3 diversi governatori, senza mai riuscire a trovare una maggioranza stabile tra i 35 consiglieri regionali: a pesare l’inconciliabilità delle proposte politiche ma anche i veti incrociati e dissidi personali emersi anche nel corso dell’ultima campagna elettorale. Qui di seguito i candidati e le 12 liste in lizza per i 35 seggi in Piazza Deffeyes: Vallée d’Aoste Unie, Union Valdôtaine, Vda Libra – Partito Animalista, Lega Vallée d’Aoste, Progetto Civico Progressista, Pour l’Autonomie – Per l’Autonomia, Movimento 5 Stelle VdA, Centro destra Valle d’Aosta (FI-FdI), Rinascimento Valle d’Aosta, Valle d’Aosta Futura, Pays d’Aoste Souverain, Alliance Valdôtaine – Stella Alpina – Italia Viva. Per quanto riguarda l’affluenza, che è l’unico dato ufficiale che abbiamo a disposizione al momento, alle ore 23 di ieri si è attestata al 54,16%.

AFFLUENZA E COME SI VOTA IN VALLE D’AOSTA

I primi risultati assieme agli exit poll saranno disponibili in diretta live anche sulle pagine del Sussidiario.net dalle ore 15 in poi, quando sarà resa nota anche l’affluenza finale alle Elezioni Regionali in Valle d’Aosta: ieri il dato sulle affluenze vedeva la Regione valdostana con medie più alte di quelle nazionali, tanto sulle Regionali quanto sul Referendum per il taglio dei parlamentari. In attesa dei nuovi dati di oggi, ripercorriamo brevemente le operazioni per come votare alle urne in questa seconda e ultima giornata di voto in Valle d’Aosta: dei 35 consiglieri a turno unico, il premio di maggioranza di 21 seggi andrà a chi consegue almeno il 42% dei voti, se nessuna lista raggiunge tale soglia i seggi vengono ripartiti in base ad uno schema proporzionale. È consentito il voto disgiunto, regola sempre l’alternanza di genere sui consiglieri e infine è consentito scrivere nome e cognome del candidato, solo il cognome del candidato oppure il numero corrispondente al candidato.

ELEZIONI REGIONALI VALLE D’AOSTA: COME ANDÒ NEL 2018

Le ultime elezioni in Valle d’Aosta si sono tenute il 20 maggio 2018 e sono entrati a fare parte del Consiglio Regionale 8 liste. L’affluenza al voto è stata del 65,12%, in calo rispetto al dato del 2013, e non sono mancate le sorprese: la lista più votata è stata Union Valdotaine con il 19,25% (7 seggi), seguita a stretto giro di posta dalla Lega di Matteo Salvini con il 17,06% (7 seggi). Medaglia di bronzo per Area Civica – Stella Alpina – Pour Notre Vallèe con il 10,66% (4 seggi). Poi Union Valdotaine Progressiste (10,59%, 4 seggi), Movimento 5 Stelle (10,55%, 4 seggi), Alpe (9%, 3 seggi), Impegno Civico (7,54%, 3 seggi) e Mouv (7,13%, 3 seggi). A sorpresa, fuori dal Consiglio regionale sia Partito Democratico (5,39%) che Centrodestra Valle d’Aosta (FI-FDI-NVDA) (2,92%). Il risultato più importante è stato certamente quello conseguito dalla Lega, seconda lista più votata dopo 20 anni di assenza dal Consiglio regionale. Buon ruolino anche per il M5s, voti raddoppiati.

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