Diretta Elezioni Regionali Veneto 2020/ Come si vota: affluenza ore 23 al 46,14%

- Carmine Massimo Balsamo

Diretta Elezioni Regionali Veneto 2020: risultati, exit poll, come si vota, sondaggi, candidati e liste. Zaia verso la riconferma? Le ultime notizie e affluenza: h23 al 46,14%

bollettino coronavirus veneto
Luca Zaia, governatore del Veneto (LaPresse)

Confermata la crescita esponenziale dell’affluenza per le Elezioni Regionali Veneto anche con i dati delle ore 23.00. Come reso noto dal portale Eligendo del Ministero degli Interni, in Veneto si sono recati alle urne il 46,14% degli aventi diritto, aumento importante rispetto al 35,55% delle ore 19.00. Queste le percentuali per provincia: Belluno dal 26,94% delle ore 19.00 al 34,91% delle ore 23.00, Padova dal 38,38% al 49,50%, Rovigo dal 34,73% al 44,66%, Treviso dal 33,68% al 44,08%, Venezia dal 36,49% al 46,73%, Verona dal 35,61% al 46,90% e Vicenza dal 36,36% al 46,95%. Ricordiamo che cinque anni fa il dato dell’affluenza si fermò al 57,15%, in netto calo rispetto al 66,46% registrato alle elezioni precedenti. Ricordiamo inoltre che domani, lunedì 21 settembre 2020, i cittadini veneti potranno recarsi alle urne dalle ore 7.00 alle ore 15.00 per decidere chi eleggere nuovo governatore e per rinnovare il Consiglio Regionale. (Aggiornamento di MB)

DIRETTA ELEZIONI REGIONALI VENETO 2020: AFFLUENZA H19

Sale ancora l’affluenza in Veneto alle ore 19, con il 35,55% raggiunto nella serata delle Elezioni Regionali 2020: in attesa dei primi risultati in arrivo domani, i dati sull’affluenza mostrano una tenuta dell’afflusso ai seggi rispetto alle ore 12. Sui 563 comuni presenti, è la provincia di Padova a confermarsi la più “attiva” a livello elettorale con il 38,38% di affluenza ai seggi: segue Venezia con il 36,49%, Vicenza 36,36%, Verona 35,61%, Rovigo 34,73%, Treviso 33,68% e Belluno invece la più bassa con 26,94% su 61 comuni della provincia. Nella città chiamata anche alle Elezioni Comunali, ovvero Venezia, i dati sull’affluenza alle ore 19 segnano un 36,27%: per quanto riguarda invece il voto del Veneto al Referendum, l’affluenza sale al 39,37% mentre nei 40 Comuni al voto è fermo al 37,48%.

AFFLUENZA ORE 12 AL 14,73%

Dopo la Valle d’Aosta, il Veneto è la maggior Regione per numero di votanti attivi fino alle ore 12: il primo dato ufficiale sull’affluenza alle urne vede per le Elezioni Regionali Veneto 2020 il 14,75% di presenza ai seggi nei 563 Comuni, sopra la media nazionale “ferma” al 12,76%. La provincia più “attiva” come affluenza resta Padova con il 15,87% di votanti alle ore 12, segue Venezia al 15,27%, Rovigo al 14,79%, Vicenza 14,92%, Verona 14,67% e Belluno invece all’11,45%. Nella città dove sono in corso anche le Elezioni Comunali, nella Laguna di Venezia, il dato delle Regionali sale al 15,43%: sul fronte Referendum invece, il Veneto registra un 16,31% di affluenza alle urne, in netto aumento rispetto alla media nazionale ferma al 12,2%. Prossimi appuntamenti con l’affluenza alle ore 19, alle ore 23 e ovviamente domani alle ore 15 una volta chiusi i seggi e usciti i primi risultati con exit poll istantanei. (agg. di Niccolò Magnani)

“DERBY” ZAIA-SALVINI NELLA LEGA

Elezioni Regionali Veneto che dovrebbero essere segnate per quanto riguarda l’esito finale: tutti i sondaggi della vigilia descrivevano infatti come granitico il vantaggio del governatore uscente, il leghista Luca Zaia. Per il candidato del centrosinistra, il prof universitario Arturo Lorenzoni, Palazzo Balbi sembra un vero e proprio Everest da scalare. Eppure non mancano i motivi d’interesse in questa elezione dal punto di vista politico: il più gustoso è quello che riguarda la partita tutta interna alla lega tra Luca Zaia e Matteo Salvini. Un vero e proprio derby interno al Carroccio, che potrebbe anche decretarne il futuro: molto dipenderà dai voti che la lista civica “Zaia presidente” riuscirà a convogliare su di sé. Nel caso in cui i consensi della lista personale del governatore superassero quelli del partito di Salvini, allora Zaia potrebbe reclamare un ruolo ancora più importante all’interno della Lega. E, secondo alcuni, addirittura lanciare l’assalto alla leadership. (agg. di Dario D’Angelo)

DIRETTA ELEZIONI REGIONALI VENETO

È tutto pronto per le Elezioni Regionali Veneto 2020. Cittadini veneti chiamati alle urne domenica 20 (7-23) e lunedì 21 settembre (7-15) per eleggere il nuovo presidente ed il nuovo Consiglio regionale: i primi exit poll saranno disponibili già alle ore 15.00 di domani e potrete seguire la diretta dei risultati sulla nostra pagina, senza dimenticare la possibilità di seguire l’andamento della votazione sul portale Eligendo del Ministero degli Interni. A differenza delle altre Regionali, in Veneto il futuro sembra già scritto: difficilmente gli avversari riusciranno a battere Luca Zaia, destinato ad altri cinque anni alla guida della Regione. L’esponente della Lega è tra gli esponenti politici più amati del Paese e la gestione dell’emergenza coronavirus ha influito in positivo. Il principale competitor è Arturo Lorenzoni del Pd, che però ha dovuto fare i conti con una campagna elettorale segnata dalla positività al coronavirus. Uno dei dati più attesi è quelo legato alla sfida interna in casa Lega: c’è curiosità di sapere se la lista di Zaia supererà in percentuale quella della Lega, esattamente come accaduto cinque anni fa.

ELEZIONI REGIONALI VENETO 2020: I 9 CANDIDATI

Sono nove i candidati alla presidenza alle Elezioni Regionali Veneto 2020. In corsa il presidente uscente Luca Zaia, sostenuto dalla Lista Zaia Presidente, Lega Nord-Liga Veneta, Forza Italia Autonomia, Fratelli d’Italia, Lista Veneta Autonomia – Liga Veneta Repubblicana. Questo l’elenco dei rivali: Paolo Benvegnù, sostenuto da Solidarietà Ambiente Lavoro; Patrizia Bertelle, sostenuta da Italia in Comune; Enrico Cappelletti, sostenuto dal Movimento 5 Stelle; Paolo Girotto, sostenuto da Movimento 3V Libertà di scelta; Antonio Guadagnini, sostenuto dal Partito dei Veneti; Arturo Lorenzoni, sostenuto dal Partito Democratico, Europa Verde, Il Veneto che Vogliamo, Sanca Veneta, Volt Europa; Simonetta Rubinato, sostenuta da Veneto Rubinato; Daniela Sbrollini, sostenuta da Italia Viva, PSI, PRI, Civica Veneto. Non parteciperanno al voto Ivano Spano del Movimento Indipendenza Noi Veneto e Loris Palmerini di Venetie per l’Autogoverno poiché non sono riusciti a presentare le firme necessarie.

COME SI VOTA ALLE REGIONALI VENETO 2020: LA SCHEDA ELETTORALE

La legge elettorale del Veneto attuale risale al 2012 ed ha subito una modifica nel maggio del 2018. Lo Zaiatellum non prevede ballottaggio/secondo turno: viene eletto governatore il candidato che ottiene anche solo un voto in più rispetto agli sfidati. La legge elettorale è proporzionale e prevede l’assegnazione di un premio di maggioranza: 60% dei 50 seggi in totale al candidato che ottiene più del 40% dei voti. La legge elettorale del Veneto prevede una soglia di sbarramento del 5% per le coalizioni e del 3% per le liste singole. Eliminato, inoltre, il vincolo dei due mandati per i consiglieri.

Come si vota alle Elezioni Regionali Veneto 2020? I veneti hanno la possibilità di esprimere due preferenze, una per il candidato presidente ed una per la lista, ma è anche possibile votare una delle due opzioni. Se il voto viene dato alla lista, questo verrà conteggiato anche per il candidato presidente che la lista sostiene. Previsto il voto disgiunto, ovvero per un candidato governatore e per una lista non collegata), e la doppia preferenza, che però deve riguarda candidati di genere diverso.

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