Elio Vito “Fognini omofobo, ddl Zan necessario”/ Ira Adinolfi “Vogliono le manette!”

- Carmine Massimo Balsamo

Ddl Zan, il caso Fognini ha riacceso il dibattito. Elio Vito in pressing per l’approvazione della legge, durissima la reazione di Adinolfi

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Ddl Zan, protesta LGBT fuori dal Parlamento (LaPresse, 2021)

Il caso Fognini ha rimesso al centro del dibattito politico il ddl Zan. Lo sfogo (contro se stesso) del tennista italiano alle Olimpiadi ha fatto il giro del web e alcuni parlamentari hanno preso posizione, ribadendo l’importanza della legge firmata Alessandro Zan contro l’omotransfobia. Tra questi troviamo anche Elio Vito

L’ex ministro per i rapporti con il Parlamento, tra i principali sostenitori della legge dem, ha attaccato duramente Fognini su Twitter: «Trovo molto grave che alle Olimpiadi (!) il tennista Fognini per autoinsultarsi per un colpo sbagliato abbia utilizzato ripetutamente l’espressione “fr***o” chiaramente omofoba. Poi si è scusato, ma evidentemente il Ddl Zan serve, subito, anche per lo sport».

DDL ZAN, ADINOLFI STRONCA ELIO VITO

Il ddl Zan servirebbe ancora di più dopo il caso Fognini, secondo Elio Vito, che però non ha argomentato ulteriormente. É necessario, punto. Ma questa posizione ha fornito un assist a coloro che intravedono limitazioni alla libertà di pensiero (ma non solo) nella legge contro l’omotransfobia. Durissimo il commento di Mario Adinolfi, leader del Popolo della famiglia: «Elio Vito è un deputato di Forza Italia, ha votato obbediente tutte le leggi ad personam per salvare dalla galera il patron Berlusconi. Ora però invoca il ddl Zan per far scattare le manette contro il povero Fognini. Capito cosa nasconde l’articolo 4 sull’istigazione all’odio omofobico?». Insomma, il dibattito è destinato a proseguire a lungo…

 

 

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