Elisa Isoardi/ Svelerà il contenuto dei messaggi del cellulare di Matteo Salvini? (S’è fatta notte)

- Valentina Gambino

Elisa Isoardi ospite a S’è fatta notte: parlerà ancora di Matteo Salvini? Al momento l’unico amore è il cagnolino Zenit.

Elisa Isoardi
Elisa Isoardi, Un Giorno da Pecora
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Chissà se Elisa Isoardi ospite di S’è fatta notte, svelerà il contenuto dei messaggi trovati sul cellulare di Matteo Salvini quado stava con lui. “Se con Matteo siamo rimasti amici? Si si, i nostri rapporti sono rimasti civili e cordiali. Se l’altro giorno quando non è stato bene gli ho scritto? Certo, ci mancherebbe”, queste le sue dichiarazioni ospite a ‘Un Giorno da Pecora’, su Rai Radio1 con Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. Elisa ha anche rivelato di essere stata gelosa e sospettosa e, proprio per questo motivo, avrebbe spiato il cellulare del suo ex fidanzato: “Beh si, conoscevo la sua password ma lui non lo sapeva. E cosa ci ho trovato dentro? Ci ho trovato quel che dovevo trovare e ho fatto le scenate che dovevo fare, come fanno tutte le coppie e come fanno le donne gelose. E lui? Calmo… Io ho spaccato di tutto. A me quando vengono i cinque minuti… Il telefonino glielo ho mai spaccato? Si, troppe volte”.

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Elisa Isoardi, la risposta di Matteo Salvini sul “caso” telefonino

Matteo Salvini però, ha respinto con forza le accuse di Elisa Isoardi. E così, sempre intervistato dallo stesso programma radiofonico, ha voluto replicare: “Non ci vogliono i servizi segreti russi per indovinare la mia password. Che la Isoardi ha guardato nel mio telefono l’ho scoperto grazie a voi. Nei miei telefoni ci sono tantissime cose di lavoro ma non c’è granché di interessante, ci sono cose tradizionali. Escludo che lei possa aver trovato sul mio telefonino la presenza di altre donne con cui avevo relazioni più che amichevoli. Ma se l’ha detto avrà avuto le sue buone ragioni”. Per la conduttrice, attualmente, non c’è spazio per gli uomini ma solo per l’amore incondizionato di Zenit, il suo barboncino: “Tuttavia il mio istinto, di cui mi fido sempre, nel bene e nel male, mi ha spinto a varcare la soglia di un allevamento di barboncini toy. Dove è avvenuto il fatale incontro, sotto forma di un rospetto nero che mi portava una pallina con la speranza di giocare. Ero stata scelta”, ha raccontato parlando del loro primo incontro.

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