Elsa Morante/ “La storia” tra i 100 libri migliori (I grandi della letteratura)

- Emanuele Ambrosio

Elsa Morante è la protagonista de “I grandi della letteratura italiana” su Rai 3: la vita e le opere di una delle massime narratrici del ‘900 italiano

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Elsa Morante

Elsa Morante è la protagonista de “I grandi della letteratura italiana“, lo speciale di Rai Cultura trasmesso martedì 31 marzo 2020 alle ore 15.20 su Rai3. Una puntata dedicata ad una delle massime narratrici del Novecento italiano, la prima donna vincitrice del Premio Strega ricevuto nel 1957 con il romanzo “L’Isola di Arturo”. Scrittrice, saggista, poetessa e traduttrice, Elsa è nata il 18 agosto del 1912 a Roma nel quartiere Testaccio da una famiglia semplice. Sin da giovane si dedica alla scrittura cominciando ad occuparsi principalmente di filastrocche, favole e racconti brevi che trovano spazio su vari periodici del tempo tra cui “il Corriere dei piccoli”, “il Meridiano di Roma” e “I diritti della scuola”. Il primo libro si chiama “Il gioco segreto” seguito da “Le bellissime avventure di Caterì dalla trecciolina” libro per ragazzi poi parzialmente riscritto alcuni anni dopo con il titolo “Le straordinarie avventure di Caterina”. Le opere di Elsa sono state lo specchio riflesso della sue scelte di vita: ha scritto e descritto gli ultimi, gli emarginati, i diseredati e i ragazzi. La Morante era una poetessa unica che preferiva trascorrere il suo tempo con quelle persone che lei considerava i “felici pochi”. Tra le sue opere più importanti, oltre a “L’Isola di Arturo”, è giusto menzionare anche “La storia” inserito tra i cento migliori libri di tutti i tempi. A raccontare l’arte e la poesia della Morante ci saranno Edoardo Camurri con i critici  Alfonso Berardinelli, Emanuele Trevi e il giornalista e critico letterario Marino Sinibaldi.

Elsa Morante e Alberto Moravia: un amore difficile

La vita di Elsa Morante è legata anche a quella di Alberto Moravia con cui ha avuto una difficile e tormentata relazione d’amore. Nati entrambi a Roma, ma provenienti da famiglie completamente differenti, Elsa e Alberto si innamorano e decidono di sposarsi il 14 aprile del 1941. Lo scrittore la chiede in sposa senza alcun anello di fidanzamento, ma solo un mazzolino di mughetti. La loro storia è tormentata per via della guerra: lasciano Roma per spostarsi a Napoli, ma i tempi storici li costringono a rifugiarsi in Ciociaria. Vent’anni dopo però i due decidono di separarsi pur restando legati per tutta la vita. La scrittrice si lega per un pò di tempo a Luchino Visconti e poco dopo al pittore americano Bill Morrow. L’amore per Moravia ha segnato indubbiamente la sua vita di donna e scrittrice come si evince da una delle sue lettere. “Le coppie di letterati sono una peste” scrive Elsa in una lettera all’amica Maria Valli parlando così dell’amore: “tu mi domandi dell’amore… Esso va male, nel senso che mi pare impossibile d’averlo mai provato e di poterlo provare ancora. Com’era? Che cos’era? Eppure mi sembrava d’esser tanto versata in questa materia, invece ho dimenticato tutto. In compenso il mio libro ‘Menzogna e sortilegio’ è pieno d’amore”.

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