EMANUEL LO IACONO, COMPAGNO GIORGIA/ Perché non escono più album?

- Morgan K. Barraco

Emanuel Lo Iacono, compagno Giorgia: la coppia ha fondato l’amore su una base fortissima quella della passione comune. Cosa fa lui ora?

Giorgia
Giorgia

Il compagno di Giorgia Emanuel Lo Iacono è anche lui un cantautore, ma negli ultimi anni è sparito dalla scena almeno per quanto riguarda gli album pubblicati. Con il nome di Emanuele Lo aveva pubblicato nel 2007 Più tempo e nel 2009 Cambio Tutto, due dischi di genere Hip Hop. Nel 2007 infatti era uscito con il singolo Woofer insieme a Tormento dei Sottotono. Nella sua carriera però l’uomo è riuscito a fare moltissime cose oltre che al ruolo di cantante. Lo abbiamo visto infatti esibirsi come ballerino e anche come coreografo. Tra i suoi lavori ci sono le coreografie di X Factor nell’ultima edizione andata in onda sulla Rai. Inoltre ha scritto le parole di molte canzoni, alcune cantate proprio dalla sua compagna Giorgia. (agg. di Matteo Fantozzi)

Un amore fondato su una passione

Fra Emanuel Lo Iacono e la compagna Giorgia c’è amore ed è sotto gli occhi di tutti. Forse sono poche le foto che li ritraggono insieme sui social, ma entrambi sono innamoratissimi. Un amore che passa attraverso la musica, passione di entrambi, e che li accompagna da tanti anni ormai. Senza considerare il figlio Samuel, che lo scorso febbraio ha spento 10 candeline. Oggi, lunedì 25 maggio 2020, Giorgia sarà una delle ospiti che vedremo a Facciamo che io ero… un’altra volta, in onda nella prima serata di Rai 2 con Virginia Raffaele showman. Certo non è stato semplice per Emanuel Lo e la compagna affrontare quei sei lunghi anni in cui non sono riusciti ad avere un bambino.

Emanuel Lo Iacono, compagno Giorgia: il sogno esaudito

Il desiderio di avere un figlio non è mai mancato e alla fine Giorgia e il suo compagno Emanuel Lo Iacono sono stati premiati proprio con l’arrivo del piccolo di casa. “Ogni volta che si festeggia la mamma mi ricordo di quando Samuel non arrivava”, ha scritto tempo fa la cantante sui social, “e della sofferenza che questo mi causava. Perciò ogni volta penso alle donne che desiderano la maternità ma non riescono… Voglio dire, perché ci credo fermamente, che una donna nasce (anche) madre capace di accogliere e accompagnare, con o senza figli. E credo anche che ognuna di noi abbia la sua esperienza, la sua occasione di dimostrare a sé stessa chi è davvero”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA