Emanuela Aureli/ “L’arrivo di Giulio il momento più bello, sono una persona felice”

- Davide Giancristofaro Alberti

Emanuela Aureli fra una grande imitazione ed un’altra, ha avuto modo di parlare di felicità, del figlio, del lavoro e di molto altro, negli studi di “C’è Tempo Per…”

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Emanuela Aureli a Vieni da me

Tanti ospiti stamane negli studi di “C’è Tempo Per…” su Rai Uno, fra cui anche la bravissima imitatrice Emanuela Aureli, spesso e volentieri in numerose trasmissioni televisive: “Mio figlio sta fuori col papà in macchina – esordisce parlando con Anna Falchi e Beppe Convertini, i due conduttori – all’ombra dei cipressi, stanno bene, tutti e due crescono, sia il padre che il figlio”. Le chiedono quindi quanto sia importante la voce in una persona, lei che è una imitatrice e fa proprio della voce il suo principale strumento di lavoro: “La voce siamo noi – risponde – ci rappresenta, se uno ha un tono alto ha una bella personalità, non ha timori, chi invece ha una voce esile è invece di solito una persona timida. La voce ci rappresenta – ribadisce – un veicolo attraverso cui possiamo trasmettere le emozioni, una carta d’identità di chi siamo”. Oggi si parla di felicità negli studi di Rai Uno: “Io sono felice, sono questa, sono così, con gli alti e bassi della vita, mi sento felice e appagata, ho le persone care che mi stanno vicino, i genitori, mio figlio, mio marito, i miei nipoti…”.

EMANUELA AURELI: “GIUGLIO E’ NATO 5 ANNI FA…”

E a proposito del figlio: “Giulio è arrivato il 3 dicembre 2015, il momento più felice della mia vita, l’ho atteso tanto. Quando senti quel pianto iniziale appena nasce e dici ‘mi ha visto bene e piangeva?’”. L’Aureli aveva rilasciato nelle scorse settimane una bella intervista a “La Notifica”, precisamente il 26 giugno, in cui aveva parlato di Maurizio Costanzo, Fabrizio Frizzi e Carlo Conti, tre grandissimi con cui la stessa ha lavorato nel corso della sua carriera: “Lavorare con Maurizio Costanzo è stato un privilegio incredibile, così pure con Fabrizio Frizzi, un fratellone, una persona che è come Costanzo: ha creduto in me fin dall’inizio, dandomi grandi opportunità, con quella sua dolcezza e con quel suo modo così sensibile di rapportarsi con me. Ringrazio anche Carlo – aveva aggiunto – lavorare con lui mi ha arricchita! Dovessi raccontare il momento più bello con ognuno di loro è il momento in cui li ho conosciuti e mi hanno dato fiducia. Fabrizio Frizzi mi auguro che mi stia sempre accanto e mi protegga sempre. Io ogni tanto mi rivolgo a lui e sento che lui”.



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