EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA/ “Critiche verso di me? Il mio cognome può disturbare”

- Emanuele Ambrosio

Emanuele Filiberto di Savoia ospite di Verissimo parla del suo ruolo di giudice ad Amici: “responsabilità nel giudicarli”

Emanuele Filiberto di Savoia
L’ex principe Emanuele Filiberto di Savoia

Emanuele Filiberto di Savoia, giudice di “Amici”, è intervenuto in qualità di ospite a “Verissimo”, in collegamento dallo studio televisivo di Maria De Filippi. Nel dialogo a distanza con la conduttrice Silvia Toffanin, il principe ha asserito: “Sento il senso di responsabilità nei miei giudizi, questi ragazzi si danno tanto da fare, settimana dopo settimana proviamo a fare passare quelli che reputiamo più pronti ad affrontare un domani una vita al di fuori di queste mura”.

Per quanto concerne il suo ruolo, Emanuele Filiberto di Savoia ha commentato: “Io cosa posso portare a questa giuria? La visione internazionale, frequentando artisti americani e francesi. Posso quindi avere forse una visione più globale del giovane e dare il mio giudizio”. In merito alle critiche ricevute, “sono sempre attaccato all’inizio di ogni impresa, forse ho anche un cognome che può disturbare. La cosa importante è fare ricredere di settimana in settimana le persone”. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

Emanuele Filiberto di Savoia e l’esperienza ad Amici

Emanuele Filiberto di Savoia ospite della nuova puntata di Verissimo, il rotocalco condotto da Silvia Toffanin su Canale 5. Il nipote dell’ultimo re d’Italia è pronto a raccontarsi a cuore aperto dalla vita privata a quella professionale fino alla recente esperienza come giudice nel serale di Amici di Maria De Filippi. Un ruolo che ha fatto discutere e non poco creando l’ennesima polemica intorno al suo nome. A distanza di qualche settimana però Emanuele Filiberto ha deciso di replicare con una lunga dichiarazione rilasciata al settimanale Chi di Alfonso Signorini. Parlando proprio di Amici ha detto: “cosa ci faccio io lì in mezzo? Mah, io sono super partes come sempre. E poi, comunque, ho una grande passione per la musica. In passato ho avuto la fortuna di poter frequentare miti come David Bowie e Johnny Hallyday, che era quasi mio fratello, ho anche scritto un album”. Il nipote dell’ultimo re d’Italia ha chiarito anche quello che è il suo compito insieme a Stefano De Martino e Stash: “il nostro compito non è quello di criticare, ma di giudicare– ha dichiarato- giudicare la singola esibizione. Anche se abbiamo dei talenti preferiti. Lasciamo indietro i nostri gusti e valutiamo quello che vediamo anche in base al nostro background”.

Emanuele Filiberto di Savoia: “Amici può aprire loro mille porte”

Emanuele Filiberto di Savoia sente molto il ruolo di giudice di Amici di Maria De Filippi. Non c’è nessun paragone con la sua esperienza come concorrente ad Amici Celebrities: “non ci possiamo paragonare a questi ragazzi, noi non ce la giochiamo, abbiamo altre carriere” – precisando però – “so che cosa significhi mettersi da parte, ma non so quello che sentono e provano questi ragazzi”. Il suo compito è quello di giudicare, ma non nasconde di essere consapevole di avere una grandissima responsabilità nel giudicare dei giovani talenti. “Amici può aprire loro mille porte. Molti faranno grandissime carriere” – ha precisato aggiungendo – “questa è vera vita per chi stiamo giudicando”. Infine parlando dei suoi compagni di avventura Stefano De Martino e Stash dei The Kolors ha detto: “tra di noi non parliamo mai né delle esibizioni, né delle puntate, né dei concorrenti. Parliamo di tutt’altro. Parliamo di donne. Stash veramente mi parla solo di sua figlia e della sua compagna”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA