Emilio Fede “Ho rischiato di morire”/ “In carrozzina dopo intervento di 7 ore ma…”

- Silvana Palazzo

Emilio Fede dopo la brutta caduta e il ricovero in ospedale: “Ho rischiato di morire. Sono tornato in carrozzina dopo intervento di 7 ore”. Ora vuole creare una fondazione per aiutare malati

emilio fede
Emilio Fede

Il peggio è passato per Emilio Fede. Il giornalista è stato dimesso ieri dal San Raffaele, dove era stato ricoverato a causa di una brutta caduta. Non sono mancati i momenti di apprensione, anche perché dopo l’operazione c’è stata pure la terapia intensiva. «È stata dura, molto dura, ma adesso è passata», racconta l’ex direttore del Tg4 al Corriere della Sera. Ai momenti difficili purtroppo si è abituato. Dopo gli scandali e le condanne, ha dovuto affrontare il Covid, poi l’ultimo arresto per evasione dai domiciliari per festeggiare il compleanno. Ora però è tornato a casa dopo l’incidente, avvenuto mentre camminava: «Stavo tornando a casa, c’era un tratto di strada non asfaltata, ho perso l’equilibrio. Ho avuto il Covid, certamente ero indebolito, non ero presente a me stesso».

Se deve ripensare alle settimane in ospedale, fatica a ricordare, perché i momenti sono stati difficili. «Di giorno pregavo che la sera sarei riuscito ad addormentarmi e a sognare mia moglie. Mi è mancata tanto». Lei è ancora a Napoli, ma raggiungerà Emilio Fede la settimana prossima.

EMILIO FEDE “VOGLIO AIUTARE PERSONE MALATE”

Nell’intervista al Corriere della Sera Emilio Fede ha rinnovato il ringraziamento ai medici che si sono presi cura di lui. Ora si gode la bella terrazza della sua abitazione a Milano 2, dove ha ripreso a godere suoni e voci dopo il silenzio dell’ospedale. Sul futuro non si sbilancia: «Ho subito un’operazione di sette ore, sono tornato in carrozzina, la mia vita è cambiata. Il medico mi ha detto che da adesso in poi devo fare solo una cosa: camminare, camminare, camminare». La speranza del giornalista è di non dover ricorrere ai tranquillanti per potersi godere l’emozione di essere tornato a casa, tornato a vivere. Non è comunque la prima volta che Emilio Fede ha rischiato la vita, ma ora ha una consapevolezza diversa: «Ho deciso che dedicherò una parte dei miei averi alla creazione di una fondazione che assista le persone malate, per non dimenticare chi soffre e non ha i mezzi per curarsi». Tra due mesi compirà 90 anni, ma il suo pensiero non è al compleanno: «Ho già scontato quello che dovevo scontare. Andrò a Napoli dalla mia adorata moglie. Questo è quello che più desidero».



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