Emilio Fede: “Spero di morire ridendo”/ “Mi salvai dall’esplosione di un aereo”

- Alessandro Nidi

Emilio Fede si è raccontato in un’intervista concessa a “Specchio – La Stampa”: “Sono tornato in tv e ho 60mila follower su Instagram”

emilio fede
Emilio Fede (Piazzapulita)

Emilio Fede, 91 anni il 24 giugno, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di “Specchio – La Stampa”, sulle cui colonne ha rivelato di non avere mai smesso di essere un giornalista, neppure per un solo giorno. Tant’è che, recentemente, ha fatto ritorno in televisione: la trasmissione è denominata “Punti di vista” e va in onda su Go Tv. “È una piccola emittente fatta da ragazzi giovani, che si occupa della gente: per questo ho detto subito sì – ha spiegato l’ex direttore del Tg4 –. Non sapete quanta gente si è fatta viva, contenta per questo mio ritorno. Le puntate non le registro da casa, vado in studio”.

Nel tempo libero, Emilio Fede ama dialogare al telefono con gli amici e fa ginnastica e cyclette per mantenersi in forma. Oggi risiede in un residence a Milano 2, che era di Silvio Berlusconi: “Mia moglie ha avuto il tempo di arredarlo”, ha asserito commosso, ricordando la consorte Diana de Feo, venuta a mancare un anno fa. Senza dimenticare i social network, sui quali è particolarmente attivo dopo avere scoperto Instagram: “Ogni giorno confeziono tre edizioni del mio personale tg. Ho già raggiunto quota 60mila follower e la cosa mi riempie di gioia. Sento sempre l’affetto di tantissime persone. È vero: le forze dell’ordine sono intervenute perché alcuni mi hanno insultato e minacciato e io li ho ovviamente denunciati. Ma sono stati pochissimi. La maggior parte è felice di potermi rivedere e seguire”.

EMILIO FEDE: “QUANDO TROVO IL TEMPO, IO LAVORO SEMPRE”

Sempre su “Specchio – La Stampa”, Emilio Fede ha ripercorso gli inizi di carriera (“I primi servizi per i quotidiani, quando venivo pagato a riga. Ero un giornalista squattrinato e a mia moglie Diana lo ripetevo sempre. Lei proveniva da una famiglia famosa e abbiente, io le chiedevo: ma perché hai voluto sposare un giornalista squattrinato?”). La perseveranza, però, si è rivelata premiante: Fede fu inviato in Africa per otto anni, poi divenne conduttore e direttore del Tg1, sino all’incontro con Berlusconi e la conquista della direzione del Tg4.

Nel mezzo, tante avventure, spesso pericolose: “Sono saltato su una mina in Angola, mi sono salvato dall’esplosione di un aereo a Nairobi, mi hanno arrestato, sono stato ferito”. Poi, il celebre fuorionda del 2003 “che figura di m*rda”, che “Striscia la Notizia” spesso inserisce nei suoi servizi: perché Emilio Fede pronunciò quella frase? A svelare il retroscena è stato proprio lui: “Catturano Saddam Hussein, vado in studio per un’edizione straordinaria e annuncio con enfasi un fatto di cronaca straordinario. Cosa viene mandato in onda come immagine? La foto di Berlusconi…”. Infine, uno sguardo sul futuro: “Quando trovo il tempo, io lavoro sempre. La morte? Alla mia età sai che accadrà. Il modo migliore di farlo? Ridendo”.





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