SCIENZAEVENTI/ Formazione ed evoluzione dell’ambiente: misure e modelli. IV Simposio presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso

Gran Sasso, 27-28 Ottobre 2016. Un’iniziativa dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (I.N.F.N.) rivolta a docenti di scuola secondaria per un aggiornamento a carattere interdisciplinare.

20.06.2016 - Gianpaolo Bellini
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Dalla locandina del Simposio

Nei giorni 27 e 28 Ottobre 2016, presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (I.N.F.N.) organizza il quarto Simposio, rivolto a docenti di scuola secondaria, non solo di discipline scientifiche, per un aggiornamento a carattere interdisciplinare.
L’argomento è l’ambiente, affrontato come al solito in modo scientifico, per quanto la Scienza possa comprendere di un sistema caratterizzato da una notevole complessità.
L’ambiente è un tema che viene discusso in molte sedi e da moltissime persone. Ci siamo però chiesti quanto corretta e fondata sia l’informazione che le persone ricevono, anche perché tali informazioni provengono da ambienti molto diversi: ideologi, politici, mass-media, associazioni varie, portatori di interessi, e infine, ma in misura molto ridotta, scienziati. Quindi ci è sembrato importante affrontare questo tema da vari punti di vista e, soprattutto, coinvolgendo scienziati che hanno speso anni della loro vita a studiare i problemi relativi.
Per comprendere veramente l’ambiente bisogna partire dalla sua formazione, dalla sua evoluzione nel tempo, dai molteplici fattori che hanno influenzato questa evoluzione e che possono influenzarla anche nel tempo presente.
La difficoltà di uno studio e di una previsione scientifica del comportamento dell’ambiente sta anche nel fatto che molti fenomeni ambientali, citiamo per tutti la meteorologia, sono fenomeni cosiddetti «non lineari», nei quali cioè le cause non sono proporzionali alla conseguenze, cioè cause apparentemente insignificanti possono generare fenomeni importanti, non facilmente prevedibili, sulla base delle conoscenza scientifiche odierne.
Abbiamo quindi cercato, in questo Simposio, di dare un quadro completo dei fenomeni, che hanno influenzato e che influenzano l’ambiente, riferendoci a misure sperimentali e a modelli scientifici, alfine di avvicinarsi in modo il più veritiero possibile a una visione scientifica dell’ambiente. Consideriamo parte di esso anche le risorse energetiche del pianeta.
Come nei Simposi precedenti i relatori sono scienziati con alto livello di competenza e inoltre un considerevole tempo sarà destinato alle discussioni stimolate da un moderatore.
Dopo una breve presentazione all’inizio dei lavori, di risultati scientifici importanti raggiunti da gruppi di ricerca attivi nei laboratori del Gran Sasso –la misura dell’energia totale del Sole tramite i neutrini; l’evidenza sperimentale delle onde gravitazionali- i relatori affronteranno i seguenti temi:

  1. La struttura della Terra: metodi geologici, fisici e chimici di investigazione

  2. Formazione ed evoluzione della Terra

  3. Una catastrofe ecologica: la fotosintesi ossigenica

  4. Le variazioni climatiche nella realtà storica

  5. Un esempio di complessità: la meteorologia

  6. La biodiversità

  7. Le risorse energetiche del Pianeta

  8. Ambiente naturale e ambiente antropizzato

Nelle giornate di mercoledì 26 Ottobre e di venerdì 28 Ottobre è prevista una visita guidata ai Laboratori sotterranei del Gran Sasso.

Il MIUR ha concesso l’esenzione dal servizio per gli insegnanti che parteciperanno al Simposio.

Il programma, il form per l’iscrizione e altre informazioni organizzative e logistiche sono reperibili sul sito del Simposio: evoambiente.lngs.infn.it/

Gianpaolo Bellini
(Università degli Studi di Milano, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare)

© Pubblicato sul n° 61 di Emmeciquadro

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