SCIENZA&LIBRI/ I media e la scuola. Tra conflitto e convergenza

Una raccolta di saggi sui rapporti tra i media e la scuola. Molti dati, ampia bibliografia, solo accennata la via delle «convergenze» per superare i «conflitti» docenti/studenti.

07.07.2016 - Maria Cristina Speciani
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Dalla copertina del libro

Una raccolta di saggi curata da autori di rispetto: Chiara Giaccardi è Ordinario di Sociologia dei processi culturali presso l’UCS di Milano; Matteo Tarantino è Dottore di ricerca presso la stessa università. Un libro corposo (300 pagine) e ricco di dati analitici, corredato da un’ampia bibliografia sui media e la scuola, che contiene anche l’elenco di film e serie TV, italiani ma non solo, che hanno raccontato e rappresentato il mondo della scuola.
La Giaccardi ha scritto l’ampia Introduzione definendo la «cornice» in cui si collocano i contributi che affrontano, da diversi punti di vista, i legami tra i media e il mondo della scuola. A partire dalla considerazione che oggi i media sono elementi costitutivi del rapporto tra la persona e il mondo, l’autrice invita a leggere i saggi come documentazioni di un rapporto che «corre sul duplice binario del conflitto e della convergenza».
Nelle Conclusioni (Scuola media, conflitti e convergenze) chiarisce che la parola «conflitto» descrive lo stato attuale mentre la parola «convergenza» indica il programma per «affrontare in modo costruttivo l’attuale fase di criticità» (p. 279).
Il libro è costituito da due parti ben identificate, Storie sulla scuola (la prima) e Le storie della scuola (la seconda), entrambe costituite da cinque capitoli sviluppati dagli stessi cinque autori.
Nella prima parte vengono messi a fuoco vari modi con cui cinema e televisione hanno raccontato la scuola, dagli anni Cinquanta a oggi. Il primo capitolo, affidato a Matteo Tarantino, illustra lo spazio della scuola nel cinema e nella televisione, mentre i capitoli successivi descrivono come sono stati rappresentati gli insegnanti, gli studenti, la famiglia e le violenze nel mondo scolastico.
La seconda parte invece propone i risultati di una «indagine sul campo» condotta a Milano e a Trento. «Attraverso interviste “semistrutturate in profondità”, rivolte al personale docente, e questionari quantitativi, per gli studenti, si è cercato di indagare come i media vengono percepiti, valutati e utilizzati, e quale impatto comportano sulla didattica e sulle relazioni.» Così dichiara l’editore nella quarta di copertina e, in effetti, i saggi di questa parte forniscono molti dati, pur con un taglio che è volutamente di tipo storico-sociologico.
Come abbiamo accennato, tira le fila la Giaccardi. Veniamo a sapere che la provincia di Trento supera quella di Milano nella disponibilità di dotazioni tecnologiche «che a sua volta alimenta una maggiore sensibilità e consapevolezza sul portato culturale in senso lato, e non solo strumentale del nuovo ambiente multimediale […]» (p. 280). E anche, in una sintetica panoramica, il pensiero di Henry McLuhan, di Ivan Illic, di Pierpaolo Pasolini, di James Hillman e di Michel De Certeau sul conflitto tra docenti di una scuola superata e il nuovo ambiente ipermediale in cui gli studenti si muovono a loro agio.
Finalmente le ultime due pagine prospettano, seppure brevemente, la possibilità di uscire dal conflitto attraverso una «convergenza educativa» che «contenga le derive tecniciste e impermeabili alla questione del senso della cultura anche scolastica contemporanea […]» (p. 290).
Abbiamo letto con interesse dati, opinioni, racconti; forse ci sarebbe piaciuto di più un libro che partisse da qui, aiutando gli insegnanti – non tutti anziani e poco digitalizzati – a individuare vie nuove perché il digitale sostenga la loro opera educativa e il loro lavoro nella formazione della ragione.


Matteo Tarantino, Chiara Giaccardi (a cura di)

I media e la scuola. Tra conflitto e convergenza

Erickson – Trento 2012

Pagine 301 – Euro 21,00 (in promozione sul sito www.erickson.it Euro 5,25)

Recensione di Maria Cristina Speciani
(Membro della Redazione della rivista Emmeciquadro, già docente di Scienze Naturali nei licei, autore di libri di testo)

© Pubblicato sul n° 61 di Emmeciquadro

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