Encrochat, network “dark” usato da criminali e vip/ Info segrete in mano alla polizia

- Davide Giancristofaro Alberti

Encrochat, sistema di comunicazione crittografato, veniva utilizzato dai criminali ma anche dai personaggi famosi che ora tremano…

encrochat 2020
Encrochat, il network segreto usato da criminali e vip

Encrochat non era utilizzata solamente dai criminali per comunicare tramite crittografia, ma anche da famiglie reali, politici, e celebrità di tutto il mondo. A svelarlo è stato il tabloid britannico Daily Mail, che racconta di una maxi operazione della polizia che ha portato a ben 746 diversi arresti nel solo Regno Unito, con annesso un sequestro da ben 54 milioni di sterline, circa 60 milioni di euro. Il network Encrochat si appoggiava sugli EncroPhone, dei telefonini con sistema Android che venivano appositamente modificati e che risultavano di conseguenza essere illegali, messi in vendita solo nell’oscuro dark web, su internet. I personaggi noti utilizzavano Entrochat per una questione di privacy, visto che le comunicazioni tramite questa rete vengono criptate, ma nel contempo, vi erano anche diversi criminali ad utilizzarlo, così come scoperto a seguito di una maxi operazione che ha coinvolto anche la Francia e l’Olanda. «Non c’è dubbio – ha rivelato al Mail una fonte che ha preferito rimanere anonima – che grandi nomi avranno usato questa app e questo sistema. La rete è usata da chi vuole il massimo rispetto della propria privacy e adesso queste persone si stanno chiedendo quali informazioni adesso siano accessibili alla polizia».

ENCROCHAT, IL NETWORK SEGRETO USATO DA CRIMINALI E PERSONAGGI FAMOSI

Coloro che usavano Encrochat temono ora che molte informazioni private e sensibili siano finite nelle mani delle forze dell’ordine, con tutto ciò che ne può conseguire. Questo network era stato creato infatti in origine proprio per le celebrità, che volevano massima sicurezza quando effettuavano chiamate private o chattavano, per evitare che le proprie informazioni finissero nelle mani di qualche malintenzionato. A confermarlo sono state anche le autorità francesi, che hanno spiegato che il 10% degli utilizzatori di questo sistema di comunicazione erano persone che nulla avevano a che fare con il mondo criminale. «Questa tecnologia è stata molto utile per le persone tra cui reali, politici, dirigenti – le parole di Deepak Vij, direttore dello studio legale ABV Solicitor – che non volevano che le loro comunicazioni sensibili o i loro dati fossero scoperti. Se fosse stata una rete solo per criminali sarebbe illegale e invece è utilizzata da persone importanti per evitare che le loro conversazioni finissero nelle mani sbagliate. Se sei un politico potrebbe essere normale che tu abbia un EncroPhone».

© RIPRODUZIONE RISERVATA