Enel vola a nuovi massimi: valore oltre 90 miliardi e crescita trainata da sostenibilità e gestione Cattaneo.
Enel segna un nuovo traguardo storico a Piazza Affari. Le azioni del gruppo elettrico hanno toccato quota 8,96 euro, il valore più alto mai registrato, spingendo la capitalizzazione di mercato oltre la soglia simbolica dei 90 miliardi di euro. Un risultato che consacra il percorso di crescita intrapreso sotto la guida dell’amministratore delegato Flavio Cattaneo, nominato nell’aprile 2023, e che segna un punto di svolta nella storia recente dell’azienda.
All’epoca, il titolo Enel viaggiava sotto i 6 euro per azione. Da allora ha guadagnato circa il 50%, ma il dato più impressionante è quello del Total Shareholder Return: considerando i dividendi distribuiti per oltre 11 miliardi di euro, il rendimento complessivo per gli azionisti sfiora l’80%. A questo si aggiunge il piano di buyback avviato nel 2025, ulteriore segnale di fiducia e attenzione verso i soci, che conferma la solidità della strategia di remunerazione adottata dal management.

L’exploit in Borsa non è frutto del caso. La gestione Cattaneo ha impresso una svolta pragmatica e industriale, fondata su efficienza, semplificazione e disciplina finanziaria, restituendo solidità a uno dei più grandi gruppi energetici europei. I mercati hanno premiato un approccio che ha combinato rigore gestionale e visione industriale, conferendo nuova credibilità a Enel sullo scenario internazionale e rafforzandone il ruolo strategico anche per il sistema Paese.
Parallelamente, l’azienda ha accelerato la sua corsa verso la decarbonizzazione: la produzione di energia a zero emissioni ha raggiunto il record dell’85%, mentre la capacità rinnovabile installata è salita del 13% nel primo semestre 2025, toccando i 67,2 gigawatt. Un primato che consolida la leadership del gruppo nella transizione energetica globale e testimonia la capacità di coniugare crescita e sostenibilità in modo concreto.
Il record storico in Borsa, dunque, non rappresenta solo un successo finanziario, ma anche la prova tangibile che crescita economica e sostenibilità possono camminare insieme. La gestione Cattaneo ha saputo generare valore per gli azionisti, per l’ambiente, per il Paese e per tutti gli stakeholder. Enel oggi vale più di prima — e, soprattutto, vale di più per tutti: per chi investe, per chi lavora, per chi crede in un modello energetico pulito, competitivo e italiano.
