Ennio Morricone: come è morto?/ La rottura del femore, il ricovero e l’ultimo saluto

- Jacopo D'Antuono

Com’è morto Ennio Morricone? La caduta e il ricovero a Roma, poi l’ultimo saluto all’amata moglie e ai fan che lo hanno sempre sostenuto.

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Ennio Morricone

Ennio Morricone è stato – e sarà per sempre – uno dei compositori più apprezzati al mondo. E’ morto il 6 luglio del 2020, all’età di 91 anni, dopo un ricovero per una caduta con conseguente rottura del femore. “Ha conservato sino all’ultimo piena lucidità e grande dignità”, aveva assicurato la famiglia attraverso una nota dal legale e amico Giorgio Assumma, nel giorno della sua scomparsa. “Ha salutato l’amata moglie Maria che lo ha accompagnato con dedizione in ogni istante della sua vita umana e professionale e gli è stato accanto fino all’estremo respiro ha ringraziato i figli e i nipoti per l’amore e la cura che gli hanno donato”.

Ennio Morricone, nel corso della sua brillante carriera, ha composto più di cento brani classici, ma ciò che gli ha dato popolarità in tutto il mondo sono state le sue collaborazioni con registi di prima fascia, con motivi musicali e colonne sonore che hanno fatto la storia.

I capolavori di Ennio Morricone, un faro per i registi più importanti al mondo

Ennio Morricone ha infatti collaborato con i registi più importanti della storia del cinema, come Sergio Leone, Duccio Tessari, Franco Giraldi, Giulio Petroni, Sergio Sollima e Sergio Corbucci, in film come Trilogia del dollaro, Una pistola per Ringo, La resa dei conti, Il grande silenzio, Il mercenario, Il mio nome è Nessuno e la Trilogia del tempo. Nel giro di alcuni anni il suo nome è diventato rilevante anche ad Hollywood e ha infatti curato le musiche per registi iconici come Carpenter, Brian De Palma, Barry Levinson, Mike Nichols, Terrence Malick, Oliver Stone, Roman Polański e Quentin Tarantino. Morricone ha curato inoltre le colonne sonore di numerosi film candidati all’Academy Award come I giorni del cielo, Mission e The Untouchables – Gli intoccabili.







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