ENRICO PAPI/ Video su mamma Luciana: “non amo queste cose non dovevi”, gelo in studio

- Rossella Pastore

Enrico Papi ospite a Domenica in: il conduttore parla della sua carriera dal debutto sulle reti Mediaset all’approdo a Tv8.

Enrico Papi
Il conduttore televisivo Enrico Papi

E’ il momento di Enrico Papi a Domenica In. Insieme a Mara Venier ripercorre il suo grande successo con Sarabanda, ma anche i momenti difficili della carriera: “ero arrivato ad un punto in cui avevo dato poco spazio alla famiglia. Certi prodotti erano ormai una catena di montaggio, noi siamo dei giullari e dobbiamo essere sereni e in sintonia. In un certo momento mi sono sentito di mettermi da parte. E così ho fatto. Poi sono tornato e sono contento”. La conduttrice mostra ad Enrico Papi un video di sua madre Luciana, scomparsa lo scorso settembre. L’ospite della Venier è sofferente: “non dovevi, non amo queste cose. E’ stata una grande perdita. E’ la prima volta che ne parlo. Perdere una mamma è disastroso. Non ne sono uscito. E’ stato un dramma enorme. Quando vado a dormire penso a mia madre e quando mi sveglio penso a mia madre. La mia è stata qualcosa in più. Una donna di una generosità enorme. Mi ha fatto capire quanto fosse importante essere altruisti”, racconta commosso Papi. “E’ venuta a mancare davanti ai miei occhi ed è sparita una parte di me. Li ho capito che iniziava un’altra vita. E’ inevitabile. Ho la mia famiglia, per fortuna, dei figli e una moglie strepitosa. Quando perdi la mamma capisci che è finito qualcosa”, conclude il conduttore classe 1965. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Enrico Papi ospite di Mara Venier a Domenica In

C’è anche Enrico Papi tra gli ospiti della nuova puntata di Domenica in, il contenitore della domenica pomeriggio di Rai1 in onda oggi a partire dalle 14. Papi torna in tv all’indomani del successo della finale di Italia’s Got Talent, il talent show che nei mesi scorsi l’ha visto protagonista su Tv8 nei panni di conduttore. Per lui si è trattato di un vero e proprio riscatto, dopo anni in cui la televisione l’ha praticamente snobbato (soprattutto le reti maggiori in cui esordì nei primi anni Duemila). Enrico, almeno, sente di aver subito un trattamento che non meritava, e denuncia una certa specie di ‘bullismo’ che a suo dire è presente nel dietro le quinte di alcune produzioni destinate al piccolo schermo. Riguardo al bullismo o ‘mobbing’ televisivo, Enrico racconta di esserne stato vittima, insieme peraltro ad altri suoi colleghi. Questa, infatti, è la triste prassi per chi fa parte del mondo dello spettacolo e cerca sempre di sopravvivere, o quantomeno di farsi strada, talvolta arrivando a calpestare i sentimenti e i diritti degli altri. È questo ciò che l’ha spinto ad allontanarsi per un po’ dalle telecamere, per poi rientrare dalla ‘porticina sul retro’ di un’azienda minore (la stessa Discovery).

Enrico Papi a Tv8

Il ‘nuovo ambiente’ a cui Enrico Papi fa riferimento in quest’intervista è quello di Tv8 con Guess my Age: “Mi trovo molto bene”, si legge nelle dichiarazioni pubblicate il 25 marzo sul Giornale di Sicilia, “lavoro con la sensazione di essere tornato a inizio carriera, in una rete dove c’è la possibilità di sperimentare nuovi format”. Il suo debutto, per inciso, è stato segnato dalla partecipazione a diversi programmi come SarabandaMatricole & Meteore, La pupa e il secchione e La ruota della fortuna, tutti e quattro trasmessi su Italia 1. Nel 2010, invece, è avvenuto il suo passaggio a Sky Italia.

La denuncia di Enrico Papi

Già all’Agi, nel 2019, Enrico Papi svelava di essersi ritrovato al centro di diversi episodi spiacevoli in questo senso. “Il bullismo catodico esiste eccome, ma è altra cosa rispetto a quello che impera nelle scuole”, precisa il conduttore. “È più prevedibile – prosegue – e sarebbe molto sbagliato sovrapporli, qui si tratta di prevaricazioni tra adulti. Io ne sono stato vittima: nel mondo dello spettacolo c’è sempre chi cerca di distruggerti, magari mettendoti in cattiva luce, dicendo cose non vere. Non esistono amici. Per questo, quando ho visto che le cose si stavano facendo difficili, ho preferito togliere il disturbo, dedicarmi alla mia famiglia e rientrare in un momento e in un luogo più tranquillo”. Così è entrato a far parte di un’altra grande famiglia, quella di Discovery, che tutt’oggi lo fa sentire a suo agio e – cosa più importante – davvero ‘a casa’.

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