Enrico Vaime, morto autore radio e tv/ Paola Cortellesi: “Poveri noi senza di te”

- Silvana Palazzo

Enrico Vaime, morto il grande autore tv e radio: aveva 85 anni ed era ricoverato al Gemelli di Roma. Secondo Costanzo stava male da tempo

enrico vaime yt 640x300
Enrico Vaime (Foto: YouTube)

Sono tanti i volti noti che in queste ore si stanno stringendo intorno alla famiglia di Enrico Vaime, prolifico autore tv che ha fatto del cinismo e dell’eleganza il suo baluardo. Come se la commozione di Fabio Fazio ieri sera e le parole di Maurizio Costanzo, al suo fianco per 20 anni, non fossero già abbastanza, a loro poco fa si è unita sui social anche Paola Cortellesi. L’attrice ha voluto rendere omaggio al maestro che si è spento a 85 anni scrivendo: “[I cretini non sono più quelli di una volta…] Poveri noi, senza di te. Grazie Enrico. Mi mancherà tutto. Mancherai a tutti”. Anche in questo caso però non è passato molto tempo prima che qualcuno dicesse la sua a riguardo facendole notare che forse Vaime non avrebbe apprezzato questo tweet e nemmeno i piagnistei, questo è certo. Chi lo conosceva sa bene che è così ma amici e famiglia oggi non possono far altro che piangerlo, oggi è il giorno del dolore e del ricordo. (Hedda Hopper)

LE PAROLE DI MAURIZIO COSTANZO

Considerato uno dei grandi padri dell’intrattenimento, Enrico Vaime è morto all’età di 85 anni presso il policlinico Gemelli di Roma dove era ricoverato. Intelligenza, ironia e garbo hanno contraddistinto la sua lunga produzione, frutto anche della ditta artistica Terzoli & Vaime nata con Italo Terzoli. Secondo quanto dichiarato da Maurizio Costanzo, suo grande amico, Vaime stava male da un po’, almeno due anni. Il giornalista lo ha ricordato con estrema commozione all’agenzia di stampa Ansa: “Eravamo un bel gruppo, io, Enrico, Marcello Marchesi, Italo Terzoli. Erano gli anni dei grandi varietà, dei sabati sera di Rai1. Enrico era straordinario, la sua cifra era l’elegante ironia. Era la persona più ironica che abbia conosciuto, indovinava la battuta disarmante anche davanti ad un fatto clamoroso”.

Nel ricordarlo Costanzo ha proseguito: “Marcello Marchesi diceva che quando Enrico si passava un dito nel collo della camicia, stava per tirare fuori una battuta… Che dire? Mi sento più solo, mi pare una trincea…”. La prossima puntata di mercoledì del Maurizio Costanzo Show, come annunciato dallo stesso giornalista, la aprirà proprio dedicandola al grande maestro Vaime. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

ENRICO VAIME, MORTO AUTORE TV E RADIO: AVEVA 85 ANNI

È morto Enrico Vaime, tra i più grandi autori televisivi e radiofonici e il “padre” di alcuni dei più famosi programmi di radio e tv. Aveva 85 anni ed era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma, dove purtroppo è deceduto. Laureatosi in Giurisprudenza a Napoli, nel 1960 con un concorso pubblico entrò in Rai. Fu peraltro uno degli ultimi con cui la Tv di Stato organizzò le sue assunzioni. Per due anni Enrico Vaime lavorò nella sede milanese, poi si dedicò alla libera professione di autore, ma nel 1963 la sua commedia “I piedi al caldo” fu censurata dalla tv del tempo. Poi collaborò per alcuni anni con Franco Nebbia, scrivendo testi che firmava con lo pseudonimo Poppi. Collaborò anche ai testi satirici del Teatro Cabaret Nebbia Club, oltre che alla stesura di molti programmi di successo come “Quelli della domenica”, “ Canzonissima” e “Tante scuse e Risatissima”.

Enrico Vaime scrisse anche alcune fiction, molti musical teatrali, sopratutto per Garinei e Giovannini. Nel 1979 cominciò la sua carriera da conduttore radiofonico con “Black Out”.

“ENRICO VAIME PERSONA BELLA E INTELLIGENTE”

Enrico Vaime ha pubblicato anche numerosi libri per i quali ha vito anche molti premi letterari. Negli anni 2000 ha condotto “Anni Luce”, un programma di La7 che analizzava l’evoluzione della società italiana con spezzoni di film del passato e interviste ai protagonisti. Il sabato e la domenica invece conduceva “Omnibus Weekend”. Dal 2011 al 2013 su La7 è stato ospite fisso di Coffee Break condotto allora da Tiziana Panella. In quegli anni condusse su Rai1 con Maurizio Costanzo “Memorie dal bianco e nero”, “Di che talento sei?” e “S’è fatta notte”. Enrico Vaime era apprezzato per la sua comunicativa, caratterizzata da un umorismo sempre intelligente, una ironia pungente ma comunque garbata, che spesso ha suscitato la nostalgia per un modo di fare tv e radio che è ormai scomparso.

Ciò riguarda sia le sue trasmissioni tv e radiofoniche, ma anche le pagine dei sui libri di critica televisiva. Ad annunciare la morte di Enrico Vaime il collega Fabio Di Iorio: «Enrico Vaime era la persona più bella, colta e intelligente del mondo».





© RIPRODUZIONE RISERVATA