Entra all’Eliseo con una molotov, arrestato/ Fermato si giustifica: “Sono un artista”

- Davide Giancristofaro Alberti

Ha tentato di entrare all’Eliseo di Parigi con tanto di molotov, prima di essere scoperto dalle forze dell’ordine e essere arrestato. Assieme a lui una coppia

Macron all'Eliseo
Francia, Emmanuel Macron all'Eliseo in teleconferenza con Joe Biden (LaPresse, 2020)

Nella giornata di ieri un uomo ha tentato di entrare all’Eliseo di Parigi con tanto di molotov. Un episodio bizzarro, che fortunatamente si è concluso senza alcun ferito, e che è stato ripreso da numerose testate online, a cominciare dall’agenzia Ansa. Stando a quanto spiegato dal quotidiano transalpino Le Figaro l’individuo avrebbe cercato di fare il suo ingresso nel palazzo dove risiede il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, scalando le altissime inferriate che circondano l’imponente edificio, armato di una bottiglia contenente un liquido e un brandello di stoffa, la classica bomba moltov: basta accendere lo “stoppino” con un accendino, e una volta che il tessuto raggiunge il liquido infiammabile si crea appunto una mini esplosione che può provocare danni seri se raggiunge una persona.

Assieme “all’aggressore” anche una coppia che stava scattando foto e girando video dell’impresa. I tre ovviamente non l’hanno fatta franca e nel giro di qualche istante, complici le numerose guardie presenti nonché le telecamere di sicurezza che controllano il bilndatissimo edificio, sono stati individuati e arrestati.

ALL’ELISEO CON UNA MOLOTOV: ARRESTATO PER VIOLENZA VOLONTARIA CON ARMA

Non è ben chiaro quale fosso lo scopo di tale azione, ma una volta fermato, l’uomo che stava tentando di fare irruzione all’Eliseo con la Molotov, ha spiegato che il liquido contenente nella bottiglia non era pericoloso, aggiungendo di essere un artista il cui obiettivo non era affatto quello di commettere violenze. Le accuse nei loro confronti, in ogni caso, sono quelle di “violenza volontaria con un’arma”, e secondo una fonte di polizia sempre citata dal quotidiano francese, il liquido non sarebbe stato effettivamente infiammabile. Il Palazzo dell’Eliso si trova al numero 55 di rue du Faubourg-Saint-Honoré a Parigi, nell’ottavo arrondissement. Costruito fra il 1718 e il 1720 all’architetto Armand-Claude Mollet per Louis Henri de La Tour d’Auvergne, conte d’Évreux, nel 1753 fu acquistato da re Luigi XV che il 24 dicembre dello stesso anno lo donò a Madame de Pompadour.



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