ENZO IACCHETTI/ “Per me il passato non esiste più, non si può tornare indietro”

- Emanuele Ambrosio

Enzo Iacchetti ospite di “Verissimo – Le Storie” di Silvia Toffanin ricorda la storia d’amore con Maddalena Corvaglia: “è stato un amore folle”

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Enzo Iacchetti a Che tempo che fa

Commozione e battute si alternano nel corso dell’intervista di Enzo Iacchetti a Verissimo. Il conduttore di Striscia La Notizia ha parlato di se, della sua carriera, dei suoi affetti. Ma ha tenuto a precisare di essere proiettato in tutto e per tutto sul presente e sul futuro: “Per me il passato non esiste più, ho fatto tante cose belle che so che non mi verranno più incontro, non si può tornare indietro quindi non guardo indietro. – ha raccontato – Se invece guardo il presente e progetto il futuro mi sento ancora giovane”. Eppure c’è una ‘fotografia del passato’ che rimarrà nel suo cuore per sempre: “Quando è nato mio figlio Martino: era bellissimo”, ha ricordato il conduttore pensando al figlio, oggi 33 anni. “L’amore sta in un muscolo quindi se è nel cuore quando il muscolo smette di battere finisce, quello che invece sta nell’anima rimane”, ha concluso. (Aggiornamento di Anna Montesano)

Enzo Iacchetti ‘torna’ a Verissimo

Enzo Iacchetti è tra gli ospiti della nuova puntata di “Verissimo – Le Storie“, il rotocalco televisivo di successo condotto da Silvia Toffanin e trasmesso sabato 20 giugno 2020 nel pomeriggio di Canale 5. Il conduttore e attore in studio ha ripercorso la sua carriera, ma anche parlato del figlio Martino e di come “Striscia La Notizia” abbia cambiato la sua vita. Intervistato dal Corriere della Sera però l’attore ha precisato di non essere molto interessato al mondo dello spettacolo: “mi sono concentrato di più sul lavoro. Ho poche relazioni sociali, il mio mondo non mi fa impazzire. Vivo con Lucino, un bastardino marchigiano che mi guarda tutto il giorno in adorazione. L’ho chiamato come Lucio Dalla. Forse è la sua reincarnazione”. In realtà in pochi lo sanno, ma il successo è arrivato davvero tardi nella vita di Enzo cambiandola per sempre: “avevo 38 anni e facevo il cameriere in un ristorante di montagna per 50 mila lire al giorno, ma ero deciso a non mollare, perché sapevo di avere un po’ di talento su cui investire”. Sono stati anni difficili, di grandi sacrifici visto che Enzo era sposato e padre di un figlio: “Martino era piccolo, di giorno portavo a casa la pagnotta e di sera andavo con una Renault 4 a tre marce ad esibirmi al Derby di Milano. Facevo 90 chilometri, arrivavo a mezzanotte: ma guadagnavo altre 12.500 lire”.

Enzo Iacchetti, l’ex fidanzata Maddalena Corvaglia

Una carriera quella di Enzo Iacchetti che ha preso una svolta improvvisa quando Maurizio Costanzo l’ha voluto per 190 puntate nel suo “Maurizio Costanzo Show”. “Registravo tutte le puntate del Maurizio Costanzo Show e quando lui faceva le domande agli ospiti mettevo in pausa e rispondevo io da casa. Per un anno ho fatto così. Quando finalmente sono andato in trasmissione non ero un ospite, ma il suo psicologo. Lo stupivo perché sapevo come fare: mi ha tenuto con sé 190 sere” ha dichiarato il conduttore a Il Corriere della Sera. Poi è arrivata la grande occasione con “Striscia La Notizia” di Antonio Ricci anche se ricordando quando ha ricevuto la proposta: “credevo che ero su Scherzi a Parte. Da un po’ ero demoralizzato, mi chiedevo: “Ma perché nessuno mi nota? Sono sempre qui”. Ora sono 25 anni che faccio parte di Striscia”. Il successo di Striscia è sicuramente legato alla collaborazione oramai storica con Ezio Greggio: “da 26 anni ci sopportiamo, ci capiamo al volo e abbiamo fatto il patto di non litigare mai. Per questo ci vediamo poco, ma quando siamo insieme siamo scherzosi, a volte lo coccolo. In questi anni abbiamo condiviso molta vita privata: sono morte le nostre mamme, ci sono stati due divorzi, i dolori dei figli. Striscia è una famiglia”. Infine spazio all’amore con il ricordo per la ex fidanzata Maddalena Corvaglia: “avevo 50 anni e lei 21, è stato un amore folle, poi ho capito che ero diventato suo papà. Dopo 6 anni ho cominciato a sgridarla per cose stupide. Lei mi chiedeva: “Andiamo in discoteca?”, io le rispondevo: “Ci ho passato la vita, ma a suonare, vai da sola”. Le prime notti dormivo, poi arrivava il sabato sera e mi angosciavo”.







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