Enzo Paolo Turchi, da Raffaella Carrà al covid/ Il duro periodo del ballerino

- Davide Giancristofaro Alberti

Enzo Paolo Turchi ha vissuto un anno senza dubbio non semplice per via del covid, della chiusura della sua scuola a Palermo e della morte di Raffaella Carrà

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Screenshot da video

Enzo Paolo Turchi, noto ballerino, coreografo e storico marito di Carmen Russo, ha vissuto un ultimo anno sicuramente non semplice. Era infatti l’ottobre del 2021 quando raccontava di essere stato costretto a chiudere la sua nota scuola di danza in quel di Palermo, in quanto lo stesso istituto era stato chiuso per le misure di restrizione anti covid, non avendo poi ricevuto sovvenzioni necessari per poter continuare a lavorare “Vero che il Governo ha messo il credito d’imposta per cui il 60% lo paga lo Stato e il 40 l’affittuario – raccontava durante lo scorso autunno Enzo Paolo Turchi, come scriveva il Giornale di Sicilia – ma la società proprietaria delle mura non ha voluto e quindi, con dispiacere, ho chiuso una scuola che sfornava signori ballerini”.

Quindi il ballerino aveva proseguito: “Prima che venisse il Covid avevo già pagato l’anticipo per il teatro dove fare il galà, per i costumi. Tutti soldi perduti. La sartoria addirittura ha fallito e non ne so più niente. Se non avessi avuto dei soldi miei da parte, sarei andato a gambe all’aria. Purtroppo noi dello spettacolo non abbiamo avuto nessun aiuto”. Altro periodo turbolento vissuto da Enzo Paolo Turchi è stato quello a cavallo fra Natale 2021 e Capodanno 2022, quando il ballerino ha avuto il covid. L’infezione, tra l’altro, giunse mentre la moglie, Carmen Russo, si trovava a Roma per il Grande Fratello Vip, di conseguenza l’artista si è trovato costretto ad affrontare un’infezione così seria senza l’aiuto della consorte: “Non ho detto niente perché avevo paura che uscisse, so com’è fatta”, aveva spiegato a gennaio lo stesso ballerino, ospite di Verissimo.

ENZO PAOLO TURCHI, IL COVID A NATALE: “VOGLIONO RINGRAZIARE LE MAMME DELLA SCUOLA DI MIA FIGLIA”

“Voglio ringraziare le mamme della scuola di Maria (la figlia ndr) che mi sono state vicino quando Carmen era al Gf Vip e soprattutto quando ero isolato perché positivo al virus”. Enzo Paolo Turchi era stato costretto a passare tutte le feste di Natale in isolamento, per poi tornare negativo il giorno dell’Epifania: “Il mio pensiero era per Maria, avevo il terrore. Però non si è mai positivizzata, ho cercato di non farle mancare niente, dovendo trascorrere il Natale e il Capodanno, di fatto, senza la mamma e nemmeno il papà. Non sono stato tanto bene: la febbre e i dolori ci sono stati“.

Infine l’ultimo episodio drammatico dell’anno di Enzo Paolo Turchi, la morte di Raffaella Carrà avvenuta a luglio 2021, artista straordinaria con cui il marito di Carmen Russo aveva lavorato in moltissime occasioni: “Ho appreso della morte di Raffaella in un modo un po’ bruttarello – aveva confidata a FqMagazine – ero in macchina, stavo guidando, quando mi ha chiamato una persona a me cara per comunicarmi la notizia. È stato davvero un colpo incredibile, mi sono dovuto fermare: mi sembrava impossibile”. Enzo Paolo e Raffaella Carrà si erano sentiti l’ultima volta circa un mese prima il decesso di lei:. “Ma non mi aveva detto niente che stava male. Nessuno se l’aspettava. Lei, come sempre, con grande dignità, non voleva coinvolgere gli altri nelle cose brutte. Per me è stata una sorella. C’è stato un rapporto talmente forte che per me è stato come perdere una persona di famiglia”.





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