ESAME TERZA MEDIA 2021/ Scrutinio e voto finale: come funziona

- Dario D'Angelo

Esame terza media 2021: tutti i passaggi da qui alla fine con il calendario e le FAQ del Miur. Come verrà calcolato il voto finale.

gabriele toccafondi
Aula scolastica, immagine di repertorio (Pixabay, 2020)

Con un anno scolastico fortemente caratterizzato dagli “stop&go” causati dalla pandemia, sono tanti gli alunni – e i genitori – che si domandano come si svolgerà l’esame di terza media 2020/2021. Il Miur ha pubblicato al riguardo le FAQ per fugare i maggiori dubbi delle famiglie. L’esame finale si svolgerà mediante una sola prova orale, caratterizzata dalla redazione e presentazione di un elaborato da parte degli alunni (quella che una volta prendeva il nome di “tesina”). L’esame avverrà in presenza, in una data fissata tra la fine delle lezioni e il 30 giugno, salvo eventuali disposizioni dell’autorità sanitaria e tranne casi particolari che dispongano la modalità in videoconferenza o altra modalità telematica sincrona. L’assegnazione tematica dell’elaborato da parte del consiglio di classe a ciascuno studente avverrà entro il 7 maggio 2021, coi docenti che dovranno fornire adeguato supporto agli alluni nella realizzazione dello stesso e nella scelta della forma che esso dovrà avere.

ESAME TERZA MEDIA: VOTO FINALE, COME FUNZIONA

La trasmissione al consiglio di classe dell’elaborato da parte degli studenti avverrà entro il 7 giugno 2021. Poi avrà luogo lo scrutinio finale, con il consiglio di classe che delibererà l’ammissione all’esame di ciascun alunno attribuendogli un voto in decimi sulla base del percorso scolastico triennale. Il passaggio successivo, una volta ammessi all’esame di terza media e sostenuta la prova orale, è quello che più sta a cuore agli studenti: l’attribuzione del voto finale. A deliberarlo la commissione, su proposta della sottocommissione. Come si arriva al voto finale? Questo è il risultato della media tra voto di ammissione e voto della prova d’esame. La media è arrotondata all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5 (esempio: se la media è 6,5 il voto finale sarà 7). Al riguardo il Ministero dell’Istruzione, con un’apposita FAQ, ha puntualizzato che il voto finale scaturisce dalla media aritmetica tra i due voti (ammissione e prova esame): esclusa la possibilità di effettuare una media ponderata.



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