Esperimento segreto col vaccino cinese Sinovac/ Città vaccinata con risultati ottimi

- Davide Giancristofaro Alberti

Un esperimenti segreto è stato effettuato in Brasile, una cittadina di 45mila abitanti vaccinata con il Sinovac, siero cinese: ecco come è andata

Vaccino Sinovac
Cina, il vaccino Sinovac (LaPresse, 2021)

In Brasile un intero paese è stato vaccinato in “gran segreto” con il vaccino Sinovac, il noto siero prodotto in Cina e recentemente approvato in via emergenziale dall’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Come riferisce l’edizione online del Corriere della Sera, l’esperimento è stato seguito di preciso presso la città di Serrana, una cittadina di circa 45 mila abitanti situata nello stato di San Paolo, nel periodo fra febbraio e marzo scorsi. Il progetto si chiamava semplicemente “S”, ed è rimasto pressoché secretato per evitare una migrazione di massa della popolazione brasiliana proprio verso Serrana. In totale oltre il 95% degli adulti idonei ha aderito alla campagna di vaccinazione con il Sinovac, e i risultati sono stati positivi.

Ad organizzarlo è stato l’Istituto Butantan, centro di ricerca pubblico con sede nella città di San Paolo, e che lo scorso 31 maggio ha svelato alla stampa l’esito degli esperimenti: i casi asintomatici sono diminuiti di ben l’80%, e nel contempo i ricoveri sono crollati dell’86%. Il dato più significativo resta però quello relativo ai decessi, che sono scesi di ben il 95%, numeri preziosissimi per una nazione come il Brasile dove la pandemia di covid ha registrato numeri drammatici in quanto a vittime e infetti.

ESPERIMENTO SEGRETO CON VACCINO SINOVAC: CASI DIMINUITI ANCHE FRA NON VACCINATI

I casi in quel di Serrana sono diminuiti anche nella popolazione non vaccinata, compresi gli under 18 e gli adulti gravi che non potevano sottoporsi al vaccino, di conseguenza i risultati dello studio «Mostrano che è possibile – le parole del governatore dello stato di San Paolo, João Doria, che ha dato vita all’esperimento in contrasto con il governo – controllare la pandemia vaccinando circa il 75% della popolazione». I vaccini cinesi, a differenza di quelli europei ed americani, non hanno dati di efficacia di fase 3 pubblicati sulle riviste scientifiche, ma hanno risultati direttamente sul campo. Attualmente sono circa 60 i Paesi che utilizzano Sinovac e simili, e si tratta di vaccini fondamentali per le nazioni a basso reddito.



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