Espirito Santo nuovo allenatore Milan?/ Jorge Mendes lo ha proposto ai rossoneri

- Claudio Franceschini

Espirito Santo nuovo allenatore del Milan? Il portoghese attualmente al Wolverhampton sarebbe stato proposto alla società rossonera da Jorge Mendes, un profilo sicuramente intrigante.

Nuno Espirito Santo conferenza stampa lapresse 2019
Nuno Espirito Santo, attuale allenatore del Wolverhampton (Foto LaPresse)

C’è anche Nuno Espirito Santo tra i candidati alla panchina del Milan: i rossoneri sono alla ricerca di un nuovo allenatore dopo la rescissione del contratto da parte di Gennaro Gattuso, e in questo momento i profili dei candidati non sono pochi. In questo momento la pole position spetta a Simone Inzaghi ma, sulla scia di un candidato che sia relativamente giovane (secondo il progetto di Ivan Gazidis) e con la regia di Jorge Mendes, che lo avrebbe personalmente proposto, ci sarebbe anche il quarantacinquenne portoghese che ha appeso le scarpette al chiodo nel 2010 (era un portiere che si è affacciato anche alla nazionale, pur senza mai giocarci). La sua ultima esperienza è quella con il Wolverhampton: qui ha conquistato la Premier League (dalla quale i Wolves mancavano da sei anni) e ha centrato uno splendido settimo posto con tanto di settimo posto. Il Wolverhampton giocherà i preliminari di Europa League ma Espirito Santo potrebbe non esserne più l’allenatore: in questo momento si tratta di un’ipotesi ma, vista l’eventuale difficoltà del Milan ad arrivare ad altri nomi, per i rossoneri potrebbe presto diventare una realtà.

ESPIRITO SANTO NUOVO ALLENATORE DEL MILAN?

La carriera da allenatore di Nuno Espirito Santo è iniziata in maniera “diversa”: appena smesso di giocare ha fatto il preparatore dei portieri nel Malaga, poi è stato vice di Jesualdo Ferreira nel Panathinaikos e qui ha iniziato a formarsi come tecnico. Nel 2012 è tornato in patria per allenare il Rio Ave: storiche finali di Coppa del Portogallo e Coppa di Lega (perse) e qualificazione in Europa League, ma Espirito Santo ha fatto il salto ulteriore accettando la proposta del Valencia, con cui ha raggiunto il quarto posto e l’anno seguente ha disputato la Champions League, venendo però esonerato a novembre. Da qui, è passato al Porto: ha perso la sfida contro il Benfica in campionato ma ha raggiunto gli ottavi di Champions League (eliminato dalla Juventus), cosa che non gli è bastata per essere confermato. Al Wolverhampton tuttavia l’allenatore portoghese si è rilanciato: nel suo futuro potrebbe esserci il Milan, che però nella sua storia non si è mai affidato a un profilo esordiente in Italia (a parte Clarence Seedorf e Niels Liedholm, che però nella nostra Serie A avevano giocato ed erano stati grandi protagonisti proprio con la maglia rossonera). Sarà Espirito Santo la prima grande eccezione?



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