“Estate 2022 sarà decisamente calda”/ Andrea Giuliacci: “Caldo intenso già a giugno”

- Alessandro Nidi

L’estate 2022 sarà contraddistinta da un caldo rovente? Il meteorologo Andrea Giuliacci ha anticipato a “Mattino Cinque” il possibile scenario: “Se a maggio non pioverà tanto…”

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Andrea Giuliacci (Mattino Cinque, 2022)

L’estate 2022 potrebbe essere una delle più calde degli ultimi tempi: ad affermarlo è stato il meteorologo Andrea Giuliacci, intervenuto nel corso della puntata di “Mattino Cinque” andata in onda nella mattinata di lunedì 25 aprile su Canale 5. In primis, Giuliacci ha dichiarato di fronte alle telecamere che la pioggia caduta nei giorni scorsi ha rappresentato un aiutino, ma “non dimentichiamo che da dicembre a marzo ne è caduta veramente poca, soprattutto in alcune zone del nord. Il deficit idrico rimane tuttavia importante e solo con un mese di maggio veramente piovoso potremmo risolvere questo deficit, che tuttora persiste”.

Proprio in virtù di questa prima disamina, Andrea Giuliacci ha puntualizzato che, pur essendo estremamente complicato stabilire con largo anticipo le caratteristiche dell’estate 2022, si può ipotizzare che, complice la siccità, sarà decisamente calda…

ESTATE 2022 RISCHIA DI ESSERE ROVENTE? LE PAROLE DI ANDREA GIULIACCI: “POSSIBILE, PERCHÉ…”

Nel prosieguo della diretta di “Mattino 5”, Andrea Giuliacci ha fornito una spiegazione del fatto per il quale l’estate 2022 rischia di essere contrassegnata da un caldo record (per giunta proprio in un periodo storico che limiterà l’utilizzo dei condizionatori, ndr): “Uno degli elementi che favorisce l’insorgere di stagioni estive particolarmente calde è proprio la siccità. A inizio estate i raggi del sole vengono solitamente spesi per fare evaporare l’umidità contenuta nel terreno, ma se è estremamente asciutto, ecco che già a fine primavera i raggi del sole vengono spesi per fare arroventare il terreno”.

Uno scenario del tutto plausibile, se non assisteremo a un mese di maggio contraddistinto da piogge copiose e con cadenza quasi quotidiana, per andare a sanare quel gap idrico venutosi a creare in questo inverno così secco: qualora Giove Pluvio non manifestasse la sua presenza, le temperature finirebbero per salire in modo importante già all’inizio dell’estate con annessa irruzione in scena anticipata del caldo intenso già nel mese di giugno.







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