PAKISTAN/ Non vuole convertirsi all’islam: condannata a morte per blasfemia

- La Redazione

In Pakistan, una donna è stata condannata a morte per il reato di blasfemia.

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Foto Ansa

– In Pakistan, una donna è stata condannata a morte per il reato di blasfemia.

Una donna, in Pakistan, ha subito una condanna a morte per blasfemia, emessa dal tribunale di Punjab domenica sera. La donna, Asia Bib, di 37, aveva avuto una discussione accesa, nel giugno scorso, ad Ittanwali, con alcune colleghe che volevano spingerla a passare dal cristianesimo all’Islam. Dopo che Bibi ha esposto le proprie ragioni, mettendo a paragone le due religioni, è stata picchiata e chiusa in una stanza.

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A quanto riferisce Release International, associazione caritativa che difende i cristiani perseguitati, un nutrito gruppo di persone ha iniziato a insultare lei e i suoi bambini. Bibi è stata anche multata dell’equivalente di due anni e mezzo del suo stipendio. Secondo Andy Dipper, presidente dell’associazione, «il Pakistan ha varcato una linea condannando a morte una donna per blasfemia». Anche Martha Bibi, un’altra donna, è sotto processo, a Lahore, per blasfemia.

 

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