TEXAS/ Una risoluzione contro i pregiudizi pro-islam e anti-cristianesimo nei libri di scuola

- La Redazione

Il Texas ha adottato una risoluzione che diffida gli editori dal pubblicare testi che siano inficiati da pregiudizi anti-cristiani e pro-islamici

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Il Texas ha adottato una risoluzione che diffida gli editori dal pubblicare testi che siano inficiati da pregiudizi anti-cristiani e pro-islamici.

Il Texas si schiera contro i pregiudizi anti-cristiani e pro-islamici presenti in numerosi libri di testo scolastici. La Sovrintendenza degli studi dello Stato ha adottato una risoluzione che diffida gli editori dal pubblicare testi che siano orientati in tal senso. La risoluzione è stata approvata con un voto di 7-6. «I libri di testo di tutto il Paese riportano mezze verità, disinformazione selettiva e falsi stereotipi editoriali, pro-islamici/anti-cristiani», si legge nel provvedimento che – per dimostrare la tesi – elenca una serie di pagine e contenuti eloquenti: tra questi, i crociati definiti «aggressori», «violenti» e «invasori», mentre la conquista islamica delle terre cristiane dipinta come «migrazione» realizzata da «costruttori di imperi».

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In un altro libro di testo si legge, poi,che l’Islam «portò ricchezze inenarrabili a migliaia di persone e una vita migliore a milioni di persone»; a causa del cristianesimo, invece, «molte persone morirono e molte civiltà furono distrutte». La risoluzione, inoltre, rileva come «le definizioni edulcorate della jihad che evitano di menzionare l’intolleranza religiosa e la violenza contro i non-musulmani da parte dei terroristi musulmani».

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