WIKILEAKS ITALIA/ Il Tempo: Nei file riservati l’exit strategy da Nassiriya

- La Redazione

Wikileaks, Italia in attesa della pubblicazione dei file riservati prevista per oggi. Come scrive Maurizio Piccirilli su Il Tempo, stasera il contenuto dei messaggi tra ambasciate Usa e Dipartimento di Stato diverranno pubblici

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WIKILEAKS ITALIA – Wikileaks, Italia in attesa della pubblicazione dei file riservati prevista per oggi. Come scrive Maurizio Piccirilli su Il Tempo, stasera il contenuto dei messaggi tra ambasciate Usa e Dipartimento di Stato diverranno pubblici. Finisce così per l’Italia un’attesa piena di polemiche e di timori per gli effetti che può avere l’operazione di Wikileaks nei rapporti tra Barack Obama e Silvio Berlusconi.

Il terremoto scatenato in Italia dal fondatore di Wikileaks, Julian Assange, sulla prossima pubblicazione della corrispondenza tra sedi diplomatiche e il Dipartimento di Stato ha fatto tremare non solo la Casa Bianca, ma le cancellerie di mezzo mondo. In Italia, Wikileaks ha mandato in crisi il Palazzo. Da due giorni, nell’attesa della pubblicazione dei documenti di Wikileaks, Farnesina e sedi dei servizi segreti italiani sono tempestati di telefonate di politici e non solo che chiedono lumi, senza risultato. Il contenuto dei file di Wikileaks li conoscono solo gli americani e infatti hanno avvisato molte delle persone, italiane, i cui nomi sono stati inseriti nei loro report.

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WIKILEAKS ITALIA – I cablogrammi di Wikileaks sull’Italia coprono un arco di tempo di sei anni ma non sono tantissimi. Le e-mail relative all’Italia in possesso di Wikileaks parlano sicuramente di Berlusconi, ma si fermano a dicembre 2009. Quindi niente scandalo Ruby. Wikileaks pubblicherà invece i rapporti del 2006 sull’exit strategy da Nassiriya del governo italiano guidato da Romano Prodi e i contatti per le operazioni «combat» che l’esecutivo di centrosinistra autorizzò ai militari italiani in Afghanistan.

 

Altri documenti di Wikileaks riguardano l’invio del contingente italiano in Libano e i rapporti con Hezbollah al tempo di D’Alema, ministro degli Esteri. E forse più numerosi sono i resoconti pronti a uscire su Wikileaks relativi alla politica economica dell’Italia e ai suoi rapporti con Russia, Libia e Iran. Alcune e-mail di Wikileaks sono relative alla gestione dell’ambasciatore Usa in Italia, Spogli, era George W. Bush, altri a Thorne nominato da Obama.

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