PAKISTAN/ Torturata per il no al matrimonio della figlia di soli 7 anni

Si oppone alle nozze della piccola e viene picchiata dai parenti

29.12.2010 - La Redazione
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Foto: Ansa

Pakistan – Torturata per il no alle nozze della figlia di 7 anni – Legata a un albero, colpita con un’ascia e assalita dai cani. E’ accaduto a una donna Pakistana per essersi opposta al matrimonio di sua figlia, una bimba di soli 7 anni. La notizia sta facendo in queste ore il giro del mondo: il fatto sarebbe accaduto alcuni giorni fa nella zona di Sukkur, nei pressi di Isalmabad. Fonti britanniche riportano che tutto sarebbe cominciato quando la donna il marito si sono sentiti chiedere insistentemente la mano della bambina, di soli 7 anni. La donna si è opposta, scatenando l’ira della famiglia, che dopo aver estromesso il marito, si è vendicata sulla donna.

Il suocero della pakistana e i tre cognati hanno accusato la donna di tradimento “karo kari” e l’hanno massacrata. Il tutto, sembra, senza che le forze dell’ordine intervenissero per fermare il massacro. Secondo quanto riportano diverse fonti web, i quattro uomini e sarebbero stati arrestati e il marito avrebbe presentato denuncia presso l’Alta Corte di Sindh.

La donna sarebbe stata picchiata e colpita ripetutamente con un’ascia. Non solo ma il suocero e i cognati l’avrebbero addirittura legata a un albero scagliandole addosso cani perché la dilaniassero.

Non risultano altri particolare e non è dato sapere quanto siano gravi le condizioni di questa mamma che ha difeso la bimba.

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