WIKILEAKS/ Putin: l’arresto di Julian Assange? Una cosa ipocrita e antidemocratica

- La Redazione

Il premier russo Valdimir Putin ha definito l’arresto di Julian Assange ipocrita e antidemocratico.

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Il premier russo Valdimir Putin ha definito l’arresto di Julian Assange ipocrita e antidemocratico.

Una reazione del tutto inattesa, quella di Putin che, nel corso di una conferenza stampa, per rispondere alla domanda di un giornalista, ha definito l’arresto di Julian Assange antidemocratico e ipocrita. «È questa democrazia? Perché avete arrestato Assange? Da che pulpito viene la predica», ha detto il premier russo, prendendo la parola al posto dell’omonimo francese, François Fillon, presente con Putin alla conferenza stampa congiunta. A Fillon erano stati espressi dei dubbi circa l’opportunità di una conferenza sulla democrazia in Russia, specie alla luce delle rivelazioni di Wikileaks, dal quale ne è emerso un Paese in mano alla mafia, attraversato in lungo e in largo dalla corruzione.

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«Se si parla di democrazia – ha incalzato Putin – occorre che sia totale. Perché è stato messo Assange in prigione? È questa la democrazia?». E ha aggiunto: «Bisogna cominciare a spazzare davanti alla propria porta. Giro la palla ai colleghi americani»



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