MICHELLE OBAMA VIDEO/ Una bimba di sette anni mette in imbarazzo la First Lady

- La Redazione

Michelle Obama in imbarazzo per una domanda di una bimba di origini messicane di sette anni. Il video

MICHELLEOBAMA_R375

Michelle Obama visita una scuola elementare del Maryland. Insieme a lei la First Lady del Messico, Margarita Zavala, moglie del presidente messicano Felipe Calderon. Durante un incontro, una bimba di sette anni di chiare origini messicane chiede alla moglie del presidente degli Stati Uniti se è vero che Barack Obama voglia cacciare chi non ha i documenti in regola. Michelle si dimostra “lady di ferro”, rispondendo: “Dobbiamo lavorarci per essere sicuri che la gente venga qui con i documenti in ordine. Dobbiamo lavorare insieme con tutti i membri del parlamento per essere sicuri che la gente abbia i documenti in regola”.

La bambina è evidentemente preoccupata, e insiste: “Allora caccerete anche mia mamma che non ha i documenti”. Evidente imbarazzo di Michelle che però non si tira indietro e insiste: “Dobbiamo lavorarci su”. Una domanda di grande attualità, visto che il dibattito sulla legge anti-clandestini approvata dall’Arizona ha tenuto banco alla conferenza stampa congiunta tra Obama e Calderon.

 

L’episodio riflette le effettive problematiche legate al problema dell’immigrazione clandestina negli Usa. In ogni caso, il presidente Obama ha chiesto al ministero della Giustizia di intentare una causa civile contro l’Arizona, «il prima possibile».

 

Lo stato, infatti, in seguito all’approvazione della controversa legge sull’immigrazione autorizza la polizia – per scoprire gli immigrati clandestini – a fermare chiunque. Anche senza che sussista alcun sospetto reale. Obama, a margine dell’incontro con il presidente messicano Felipe Calderon ha dichiarato che «si può e si deve andare avanti verso una riforma organica dell’immigrazione, non in modo unilaterale, ma in stretta collaborazione con il governo messicano. La legge dell’Arizona è una risposta sbagliata a un problema reale».

 

E, a proposito della bambina che ha messo in difficoltà Michelle Obama, specie quando la First Lady, nel tentativo di risponderle si è vista “gelata” da un ingenuo «la mia mamma non ha alcun documento», nessuno se l’è sentita di aprire un’indagine sullo status della mamma. Neanche i maggiori sostenitori della legge sull’immigrazione, come il deputato repubblicano dell’Iowa Steve King, che afferma: «Penso sia difficile far partire un’indagine dalle dichiarazioni di una bambina di 7 anni».

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori