SLOVACCHIA/ Manifesti anti-rom nelle strade: “chi non lavora non mangia”. Scoppia la polemica

- La Redazione

Manifesti xenofobi contro i rom in Slovacchia. Sono a cura del Partito Nazionale, formazione di ultra destra che fa parte dell’attuale governo

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In Slovacchia sono apparsi alcuni manifesti con la dicitura “Non diamo da mangiare a chi non vuole lavorare”. Sono a cura del Partito Nazionale Slovacco, un movimento ultra nazionalista. Nei manifesti, la foto di un uomo di chiara etnia rom, seminudo, tatuato e con grossa catena d’oro al collo. Il contenuto xenofobo è stato criticato da gruppi e associazioni per i diritti umani con la motivazione che manifesti di questo tipo alimentano l’odio e il razzismo. I manifesti fanno parte delle iniziative del partito in vista delle elezioni generali del prossimo 12 giugno.

Nei paesi dell’Europa centrale e orientale, i rom sono spesso oggetto, da sempre, di campagne che li prendono di mira. Si sta pensando di intraprendere una azione legale contro i responsabili di queste affissioni. Irena Biharova, legale del movimento Persone contro il Razzismo, ha dichiarato: “Non fanno che diffondere luoghi comuni sui rom. Questo manifesto non ha nulla a che vedere con la libertà di espressione, punta solo ad alimentare l’odio contro i rom”.

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– Il Partito Nazionale Slovacco del leader Jan Slota, che ha sempre manifestato le sue idee xenofobe, fa parte della coalizione di governo slovacco. La sua presenza nel governo ha reso complicato le relazioni con la vicina Ungheria, con cui i rapporti, storicamente, sono sempre stati difficili.

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