DROGA/ Un sottomarino per trasportare la cocaina. Sequestrato

- La Redazione

Scoperto e sequestrato un sommergibile per il trasporto della cocaina dal sud America al Messico

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Un sommergibile per trasportare la droga. E’ stato sequestrato dalle forze della Dea americana e dai soldati dell’Ecuador al confine con la Colombia. Il sottomarino, lungo trenta metri, con apposito telescopio, dotato di aria condizionata, era l’ultima trovata dei cartelli della droga per trasportare in modo sicuro tonnellate di merce illegale. Grazie a un’operazione congiunta tra forze della Dea ed esercito ecuadoregno, è stato possibile scoprire e sequestrare il mezzo prima ancora della sua prima navigazione ufficiale. Si tratta secondo le autorità anti droga di un salto di qualità nelle strategie usate dai cartelli della droga sudamericani per esportare cocaina nel mondo.

Si conosceva infatti un’altra loro tattica, quella di piccoli mezzi, sorta di semi sommergibili che navigano sommersi per gran parte viaggiando a pelo d’acqua, costruiti in fibra di vetro, capaci di contenere circa dieci tonnellate di cocaina con equipaggi di quattro o cinque persone costrette a viaggiare in difficili condizioni per il grande calore sprigionato e i ristretti spazi disponibili. Vengono non a caso chiamati “le bare”.

La costruzione di uno di questi mezzi è di circa un milione di dollari. Con questi mezzi, la cocaina viene fatta arrivare in Messico dove prosegue via terra verso gli Stati Uniti. Invisibili ai radar, possono essere scoperti solo dall’alto con elicotteri o e aerei. Nel corso degli anni ne sono stati sequestrati più di 50, ma secondo le autorità il 45 per cento della cocaina raggiunge gli Stati Uniti proprio con questi mezzi.

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