PAKISTAN/ Bruciata viva per aver partorito una bambina. Il marito l’ha cosparsa di kerosene e le ha dato fuoco

- La Redazione

In Pakistan una donna è stata bruciata viva dal marito per aver partorito una bambina

In Pakistan una donna è stata bruciata viva dal marito per aver partorito una bambina. La donna bruciata viva dal marito è morta, il suo corpo era ricoperto al 90 per cento da ustioni.

Essere donne, in quei luoghi, può rappresentare un vero inferno. E così è stata la sua vita, conclusasi con un tagico epilogo. In Pakistan, a Islamabad, Irfan è stata vittima del folle gesto del marito 24enne, Saima Parveen, che dopo averla cosparsa di kerosene le ha dato fuoco. La sua “colpa”? Aver partorito una figlia femmina. Un onta, per il giovane da lavare col sangue. La donna non ce l’ha fatta. Ricoperta di ustioni sul 90 per cento del corpo, è stata soccorsa dai vicini, ma è morta poco dopo. Per 3 mesi, dalla nascita della piccola, Saima aveva continuato a rinfacciare alla moglie di non avergli dato un maschio.

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All’arrivo delle forze dell’ordine, il marito ha raccontato che la donna è stata vittima di un incidente, provocato da una fuga di gas. Le forze dell’ordine non gli hanno creduto, ed è stato denunciato.

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