MANILA/ Video, sequestratore ucciso, blitz delle teste di cuoio. Situazione ancora in sviluppo

- La Redazione

Manila, le teste di cuoi attaccano il bus con gli ostaggi. Ucciso il sequestratore, incertezza sulla sorte degli ostaggi. Guarda il video dell’assalto

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Turisti in ostaggio a Manila, dove un ex agente ha sequestrato un pullman pieno di persone. Il sequestratore, un ex poliziotto licenziato che chiedeva indietro il suo posto di lavoro in cambio della vita degli ostaggi, è stato ucciso. Dopo inutili trattative infatti le teste di cuoio della polizia filippina avevano preso d’assalto il mezzo.

Al momento non si sa se ci siano vittime anche tra i turisti. Il poliziotto aveva rilasciato alcuni degli ostaggi, tra cui diversi bambini, poi ha minacciato di aprire il fuoco sugli ostaggi rimasti e allora è scattata l’operazione di polizia. Almeno 15 turisti erano ancora a bordo quando è scattata l’operazione di polizia. L’autista del bus, che è riuscito a scappare poco prima, ha detto che il poliziotto aveva ucciso tutti gli ostaggi rimasti nel mezzo.

L’uomo, che si chiama Mendoza, è un ex agente pluridecorato per meriti, ma che l’anno scorso era stato licenziato in seguito ad accuse di estorsione, furto, lesioni personali e minacce. L’uomo aveva scritto un biglietto attaccato ai ventri del bus: “Un grande errore per correggere una grande decisione sbagliata”. Un evidente caso di follia indotto dalla situazione personale.

Sul posto hanno trattato per circa dieci ore con lui il vicesindaco di Manila, la moglie e il fratello, anch’esso un poliziotto. Poi tutto è precipitato.

 

 



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