FIDEL CASTRO/ Il modello economico cubano non va più bene per noi

- La Redazione

Fidel Castro ha ammesso che il modello economico dal lui introdotto non va più bene per Cuba.

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Fidel Castro ha ammesso che il modello economico dal lui introdotto non va più bene per Cuba.

Clamorosa ed epocale marcia indietro di Fidel Castro. Il leader maximo dell’unico Paese comunista dell’America Latina ha capito che il comunismo no va bene. Non va bene, in particolare, per il proprio Paese, ha fallito. Il sistema da lui introdotto si è esaurito in se stesso, e non è più in grado di sfamare i cittadini cubani. Ha detto quello che da anni è sotto gli occhi di tutti. Che il socialismo reale, applicato alla lettera, è destinato, prima o poi, al collasso. Non lo ha detto, ovviamente, con queste esatte parole, ma lo ha lascito intendere, con una frase che non lascia spazio ad altre interpretazioni.

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In particolare Castro, intervistato dal giornalista Jeffrey Goldberg per il mensile americano The Atlantic, che gli chiedeva se il modello economico cubano si potesse esportare anche in altri paesi, ha risposto: «Il modello economico cubano non è più adatto a noi». Le apparizioni di Fidel Castro, che ha delegato i suoi poteri al fratello Raul, sono sempre più rare. E’ la prima volta, dopo parecchi mesi, che si esprime riferendosi al proprio Paese. Recentemente aveva parlato di una possibile guerra nucleare tra Iran e Stati Uniti.

 

 

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