IL GIORNO DEL GIUDIZIO/ Una setta americana ha individuato la data esatta: il 21 maggio 2011

- La Redazione

Il giorno del giudizio universale calcolato in modo matematico da un predicatore americano

haroldcamping_R400
Il predicatore Harold Camping

Secondo la setta guidata dal predicatore evangelista americano Harold Camping, il giorno del giudizio universale cadrà il prossimo 21 maggio di quest’anno. Studi matematici effettuati sulla Bibbia hanno permesso di calcolare la data. Seguita da quella della fine del mondo, il 21 ottobre sempre di quest’anno.

Nato nel 1921, Harold Camping è presidente della Family Stations, un network a carattere religioso sito in California che raduna circa 150 stazioni radio e televisive sparse per gli Stati Uniti. Secondo Camping, nella Bibbia sarebbe nascosto un autentico calendario che permette di calcolare la fine del mondo, o meglio, il giorno del giudizio universale. Secondo Camping, nella Bibbia sono presenti evidenti elementi che parlano della “fine dell’epoca della chiesa”: le chiese non sono più il mezzo usato da Dio per la salvezza.

Inoltre, la Bibbia rivelerebbe la teoria della predestinazione, cioè che Dio avrebbe deciso ancor prima dell’inizio del mondo chi si sarebbe salvato e chi no. La sua setta non è considerata una chiesa dallo stesso Camping. Laureato in ingegneria civile, Camping è stato membro della Chiesa Cristiana Riformata sino al 1988, nella quale serviva come pastore.

E’ interessante notare come secondo gli studi di Camping, è proprio il 1988 l’anno in cui finisce l’autorità delle Chiese e comincia un periodo di tribolazioni della durata di 23 anni che porterà quindi al giudizio universale. La sua attività come predicatore radiofonico comincia nel 1960, quando acquista la prima stazione radio.

Il concetto base di Camping è che solo la Bibbia è in grado di comunicare la parola di Dio, unica fonte autorevole di verità. Il suo lavoro è quello di decifrare ogni singolo passaggio biblico, ma senza dare alla Bibbia interpretazioni automaticamente letterali. Per Camping, la salvezza non dipende dalle nostre opere o dal nostre preghiere: è un atto totale di grazia voluta da Dio.

Camping sta studiando la Bibbia da circa 70 anni. Grazie a questo poderoso impegno, ha individuato il giorno del giudizio: accadrà il 21 maggio di quest’anno. A quel paese la teoria Maya che la fine del mondo arriverà nel 2012, e tanto più a quel paese i film hollywoodiani come appunto "2012". Il problema è che non è la prima volta che il predicatore radio televisivo azzarda la data della fine del mondo.

Aveva già fatto questa previsione anni fa quando aveva annunciato come giorno del giudizio il 6 settembre 1994. Per due anni, Camping aveva annunciato tale data e i suoi seguaci si erano radunati all’interno dell’Alameda’s Veterans Memorial Building, con i bambini vestiti a festa e le bibbie puntate verso il cielo. Ma la fine del mondo non arrivò. Camping ammise di aver fatto alcuni errori matematici nei suoi calcoli e si rimise al lavoro.

 

 

Nonostante ciò, i seguaci del predicatore sono nuovamente a pendere dalle sue parole. In America si stampano t short con la scritta "21 maggio 2011", si decorano le automobile con le scritte "Il ritorno di Cristo: 21 maggio 2011", si inaugurano siti web e insomma ci si prepara al grande giorno. Ci sono anche evidenti segnali, secondo i seguaci di Camping, dell’avvicianasi della fine dei tempi, ad esempio la misteriosa moria di corvi e pesci che ha colpito l’Arkansas nelle ultime ore del 2010. Oltre 5mila corvi piovuti dal cielo morti stecchiti e circa 100mila pesci morti anch’essi.

In realtà, Camping ha annunciato due date per cui bisognerebbe tenersi pronti. Quella del 21 maggio 2011 è l’inizio del giudizio universale, mentre la fine del mondo è prevista per il 21 ottobre sempre di quest’anno. Da bravo ingegnere, Camping è appassionato di numeri. Nel 1979 aveva pubblicato il "Biblical Calendar of History, in cui aveva datato la creazione del mondo all’anno 11.013 avanti Cristo, il diluvio universale nel 4990 avanti Cristo.

Secondo Camping, il giorno della crocifissione di Cristo è stato venerdì primo aprile del 33 dopo Cristo.Per calcolare il giorno del giudizio universale, Camping si è basato sul ciclo delle festività ebraiche come sono descritte nell’antico testamento, il calendario lunare mensile (in cui un mese dura 29,53059 giorni) e il calendario gregoriano (un anno dura 365,2422 giorni). Ha inserito questi dati nella nostra epoca moderna, ne ha combinato i risultati con altre informazioni contenute nella Bibbia e ha ottenuto la data "esatta". Ma che succederà il 21 maggio 2011?

 

Ogni abitante della Terra sarà passato al giudizio divino. Il 21 ottobre 2011 invece l’intero pianeta Terra verrà distrutto: dal fuoco. Attenzione, perché per Camping l’inferno non esiste, i condannati subiranno soltanto la cessazione di ogni stimolo vitale e finiranno nel grande oblio. I salvati invece saliranno in cielo.

Qualcuno però si è dimenticato di chiedere all’anziano predicatore come abbia inserito nei suoi calcoli una frase come questa, pronunciata da Gesù e contenuta nel vangelo di Matteo a proposito del ritorno del Cristo: "Nessuno sa il giorno o l’ora, neanche gli angeli nel cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre la conosce".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori